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Allontanarsi da tutto ciò che chiamiamo casa

Penso che viaggiare sia come allontanarsi da tutto ciò che chiamiamo “casa” e potrebbe capitare a tutti noi di scoprire altri luoghi, altri paesi o città dove invece ci sentiamo “a casa”. Sono due aspetti molto diversi tra loro. Per me “casa” è sempre stato un concetto relativo, non sono una persona affezionata alle sue cose, agli oggetti, a quella determinata posizione geografica ed è forse grazie a questi aspetti che riesco ad ambientarmi più facilmente rispetto a tante altre persone che conosco. Per me “casa” è dove sto bene, dove sono me stessa, dove mi sento al sicuro, dove sono felice e sopratutto dove dormo bene. Ed è per questo che spesso mi sentono dire “torniamo a casa?” quando magari dormo in hotel, o ancora “voglio tornare a casa” e in questo caso invece intendo Malindi

Allontanarsi da tutto ciò che chiamiamo casa
Allontanarsi da tutto ciò che chiamiamo casa

Allontanarsi da tutto ciò che chiamiamo casa

La casa come edificio non è un concetto che disapprovo, anzi tutti noi viviamo e lavoriamo per avere un tetto sopra la testa. Questo è ovvio. Una persona ha bisogno di punti fermi, una casa (appartamento di proprietà o meno) comunque un luogo dove tornare la sera dopo le ore passate a lavorare e dove rilassarsi leggendo un buon libro o cenando con i propri cari. Senza casa ci sarebbero problemi molto più seri insomma. Ma se provate a ragionarla sotto un altro punto di vista, riuscireste a pensare che “casa” non deve esser per forza la stessa per i prossimi 50 anni? Se il vostro lavoro potrebbe richiedere spostamenti continui? Se la vostra passione potrebbe spingervi a viaggiare sempre, accettereste? Io si, anzi credo chiunque direbbe si! Eppure conosco persone che non si sono mosse da “casa” per un lavoro, per un fidanzato/a o per tanti altri motivi che potevano portarlo/a ad una crescita personale e lavorativa. Io stessa ho detto di no a due lavori che potevano portarmi lontano oppure no. Oggi alla soglia dei 35 anni non sono pentita, mi piace la mia vita così com’è ma non ho il riscontro di come sarebbe potuta essere se fossi partita. 

My travel
My travel

Viaggiare rende modesti, ci mostra quanto è piccolo il posto che occupiamo nel Mondo.

Questa semplice frase che mi è stata inviata da un amico mi spinge e deve spingervi ad una riflessione. Le vacanze sono belle ovviamente, ma il tipo di vacanza o meglio il viaggio che compiono la categoria dei “viaggiatori” come li intendo io e nei quali mi inserisco, non vanno in vacanza. Loro esplorano, vivono un luogo, vivono quella realtà e ci si immergono, si sentono “a casa” anche a chilometri e chilometri di distanza dal proprio paese, ed è proprio per questo ci si ridimensiona come persone e ci si accorge di quanto grande sia il Mondo. Nella foto che vedete sono con Isa, lei ha trovato la sua dimensione mollando tutto e tutti, coraggio e incoscienza, fortuna o no, lei ha provato ed ha festeggiato i due anni di “cambio vita”.

Allontanarsi da tutto ciò che chiamiamo casa
Allontanarsi da tutto ciò che chiamiamo casa

Vi invito a Viaggiare.

A costruire ricordi. A vivere avventure. Perché quando sarai vecchio/a, quando guarderai indietro non guarderai alla casa, alla macchina, alle scarpe o ad altri oggetti che hai collezionato durante l’arco della tua vita. Penserai a tutto il tempo che hai passato in giro per il Mondo, il tempo che hai passato in aereo, alle notti passate a guardare un cielo pieno di stelle, a ricordare le persone conosciuto lungo il percorso. Ripenserai a tutti i momenti in cui ti sei sentito/a incredibilmente vivo/a. Alla fine di tutto ti accorgerai che questi ricordi sono tutto ciò che di più prezioso possiedi. Capirai anche che la maggior parte di questi ricordi non sono legati ad una casa ma ai tanti luoghi dove ti sei sentito “a casa”

Villa Cassa di Baccano
Sentirsi a casa anche a Villa Cassia di Baccano – Arezzo

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2 Risposte a “Allontanarsi da tutto ciò che chiamiamo casa”

  1. Mannaggia a me che non lo faccio mai. Un po’ perché viaggio spesso in tenda, un po’ perché ho problemi di allergie e ho paura e finisco sempre con il cucinare nell’appartamento dove vado I in tenda e poi torno a casa con i rimorsi di non aver assaggiato i piatti del luogo 😭

    1. con le allergie ovviamente non si scherza, quindi sotto questo punto di vista fai bene. Io ci provo sempre invece, specialmente perchè tolta la colazione, non ho mai dormito in una tenda quindi cerco sempre alberghi, hotel, b&b, case, appartamenti, quindi l’unico pasto che chiedo di avere è la colazione. Il resto viene naturale durante la giornata. Lo trovo ogni volta entusiasmante perché non so mai cosa proverò, evito solo il piccante e i peperoni in Italia o Europa, nel resto del Mondo gli insetti ^_^

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