Bryce Canyon NP

Bryce Canyon National Park

SiamBryce Canyono in partenza per Bryce Canyon, ma Zion ci riserva ancora notevoli sorprese sulla Scenic drive che ci accompagna fuori dal parco… Bellissima ed emozionante.
Lo Zion è veramente incredibile, a ogni curva si apre uno scenario nuovo e rocce di forme diversissime tra loro.
Ce la gustiamo con tutta calma prima di lasciarlo convinti che forse potevamo starci una notte in più.

Per noi il Bryce Canyon è stata una sorpresa incredibile, nonostante avessimo visto tante foto, vi assicuro che vederlo dal vivo è uno spettacolo impagabile. E’ uno dei parchi che abbiamo amato di più (leggi qui).
L’anfiteatro di rocce arancio e bianche ci ha affascinato veramente tanto.
Non starò a descrivere la bellezza di questo posto, bisogna andarci e vederlo per capirlo… come al solito!
Appena arrivati da Zion lasciamo i bagagli al BW Ruby’s Inn e partiamo alla volta del parco, per affrontare il primo trail della giornata, il Navajo Loop.
Tra i più belli fatti in questa vacanza, il Navajo colpisce per l’ambiente veramente singolare in cui si sviluppa. Sarà una passeggiata diversa da tutte quelle che avete fatto finora.
Finito il Navajo decidiamo di concederci anche il sentiero del Queen Garden che col Navajo ha in comune un tratto.
Anche questo sentiero ci impressiona e lo facciamo senza particolare fatica, ma completamente presi dallo spettacolo naturale che ci avvolge.
Tutti e due i sentieri partono dall’alto per scendere in maniera ripida nell’anfiteatro attraverso diversi tornanti. La salita per chiudere il loop è un po’ faticosa, ma la fatica viene vinta dalla bellezza del luogo.
Il Navajo è più impegnativo del Queen Garden, ma dura un’oretta a fronte di 1 ora e mezza del Queen.
Siccome la giornata è ancora lunga decidiamo di andare per i view ponit del parco, per cui in macchina andiamo a Bryce Point, Inspiration, Fairview e Natural Bridge (arco naturale suggestivo).

In serata vogliamo vedere il rodeo, ma ci muoviamo troppo tardi e arriviamo quando è appena finito, infatti l’orario è le 19.30, quindi se vi interessa il rodeo non fate come noi…. informatevi prima!

Il giorno dopo vorremmo fare il Peekaboo Loop, ma visto il tempo incerto e visto che il viaggio per Moab è lungo decidiamo di saltarlo.
Credo che alla fine sia stata la scelta giusta, il Peekaboo non penso aggiunga nulla di così diverso al Navajo e al Queen Garden.
Quindi partenza per Moab alle 9.30, salutando il Bryce Canyon un parco veramente diverso.

INFO & CONSIGLI
a) Cosa fare

Abbiamo fatto 2 splendidi sentieri:

Navajo loop (1 ora round trip) –> Da fare assolutamente.
Prima metà in discesa, seconda parte in salita, ma non pesa data la bellezza del posto.

Queen Garden (1 ora e mezza round trip) –> Da fare anche questo.
Prima parte in discesa (la salita del Navajo) seconda in salita, ma più leggera rispetto al Navajo.

Non abbiamo fatto il Peekaboo loop percorso decisamente più impegnativo, dura 4/5 ore round trip e la partenza è la stessa del Navajo.
Bisogna purtroppo scegliere….

b) Clima

Tempo buono, gran caldo nell’anfiteatro e un po’ di foschia. La sera fa freschino.
La mattina dopo era nuvoloso.

c) Muoversi

Il Bryce si gira in macchina sia per vedere tutti i view points che per raggiungere l’inizio dei sentieri.
Il servizio navetta c’è, ma ha un orario un po’ strambo (rif. 2008): si interrompe infatti alle 18.30 e quindi di fatto si rende inutilizzabile.
I view points sono distribuiti intorno all’anfiteatro e le distanze non sono eccessive.

d) Dormire & Mangiare

Il Best Western Ruby’s Inn è l’unica struttura a poche miglia dal parco (rif. 2008) .
E’ una struttura grande, con servizio internet nella hall e piscina coperta. Sicuramente il posto migliore per visitare il Bryce Canyon.
C’è anche il benzinaio e il market, insomma tutto quello che vi serve.
Per mangiare c’è un burger fuori dall’albergo (onesto) o altrimenti il ristorante dell’albergo.

e) Quanto stare

Un giorno dovrebbe bastarvi per fare i sentieri principali e vedere i view points.

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