Death Valley

Death ValleyL’articolo di oggi riguarda uno dei parchi più strani che si trovano nell’ovest: la Death Valley.

Uscendo dalla Yosemite Park, si imbocca la Tioga Road e il viaggio verso la Death Valley è tranquillo: da MonoLake alla Death Valley la strada corre con diversi spunti panoramici.
Da MonoLake (uscita Tioga Road) alla Death Valley sono circa 4 ore (noi arriviamo al motel verso le 14.30); la parte finale, prima di arrivare allo Stovepipe Wells, è molto lunga e molto calda visto che siamo già all’interno della valle.
Preoccupatevi di avere benzina perchè per decine e decine di miglia non incontrerete rifornimenti… quindi occhio.
Il nostro hotel è lo Stowepipe Wells, in particolare siamo nella parte chiamata Road Runner!!
Decidiamo di dividere il tour della DV in due zone: la zona a sud di Stovepipe Wells la faremo oggi, la zone a nord e la zona limitrofa all’hotel la faremo domani mattina.

Giorno 1

Nel pomeriggio vedremo:

– Golden Canyon
– Devils Golf Course
– BadWater
– Artist Drive
– Zabriskie Point (dove aspetteremo il tramonto)

La DV ci impressiona molto, il caldo è secchissimo: fa caldo si, tanto caldo, sono 122 °F fissi tutto il giorno, ma io lo trovo sopportabile, più di una giornata di 35 °C umida in autobus in una qualsiasi città italiana…. forse…
Per convertire i gradi Fahrenheit in gradi centigradi occorre fare i seguenti passaggi:

a) sottrarre 32 dalla temperatura espressa in Fahrenheit;

b) dividere il numero ottenuto per 9;

c) moltiplicare per 5

quindi nel nostro caso 122-32=90/9=10*5=50 °C …. non male!!

Dal punto di vista dei posti, io rimango colpito dal Golden Canyon dove facciamo la camminata all’interno del Canyon.
Mia moglie rimane meno colpita visto che le piglia un calo di pressione dovuto al brusco innalzamento di temperatura e si deve fermare a metà strada….
Il sentiero è sicuramente assolato, ci vuole tanta acqua, è in piano e può durare quanto volete, nel senso che quando ne avete abbastanza girate e tornate indietro.
Dopo Il Golden Canyon, che io reputo da visitare sicuramente, andiamo al Devil Golf Course, sostanzialmente una spianata di sale accidentata molto suggestiva.
Si raggiunge per una breve sterrata in macchina e si contemplano queste formazioni saline; se volete vi potete addentrare a piedi per alcune decine di metri.
A seguire raggiungiamo BadWater che è il punto più lontano della valle (escluso il view point Dante’s View): sono diverse miglia in un ambiente incredibile e veramente affascinante.
Badwater è circa 88 metri sotto il livello del mare e si presenta come una lingua di sale bianco che si perde in lontananza.
Vi consiglio di fare qualche decina di metri all’interno del bacino, perchè godrete di un silenzio e di un’atmosfera uniche.
Da BadWater torniamo indietro e prendiamola deviazione per l’Artist Drive una strada a senso unico (che si prende venendo da BadWater) immersa in pareti multicolore. Un altro mondo, veramente suggestiva.
Ultimo appuntamento della giornata è Zabriskie Point, dove ci godiamo un favoloso tramonto e da dove non vorremmo venir più via.
Insomma questa DV ci ha veramente conquistato.
La sera prendiamo due panini al Furnace Creek Market e mangiamo in camera.
Poi gran finale con tuffo in piscina del motel sotto le stelle… degna chiusura di una splendida giornata.

Giorno 2

La sveglia è all’alba, vogliamo vedere, dopo il tramonto, l’alba alle SandDunes che sono poche miglia distanti dal motel.
L’alba si concretizza verso le 5.30 in un silenzio irreale, siamo soli, non fa caldo e stiamo benissimo!!
Dopo che il sole è sorto decidiamo di andare a vedere un altro canyon, il Titus Canyon che si trova sulla strada per lo Scotty’s Castle.
Il Canyon non ci impressiona particolarmente, lo percorriamo a piedi per qualche centinaio di metri, poi decidiamo che può bastare e torniamo indietro.
Continuiamo sulla strada con meta lo Scotty’s Castle e sopratutto l’Hubehebe Crater.
Per primo visitiamo il cratere, che è veramente impressionante: sarà stato un meteorite, saranno stati gli alieni, non importa, lo spettacolo vale tutto!!
Salendo a piedi sul bordo del cratere per un quarto di miglio c’è un altro cratere, più piccolo, da cui si gode proprio una bella vista.
L’ultima tappa doveva essere lo Scotty’s Castle, ma visto la distanza percorsa per arrivare in questa zona e visto che avevamo letto che si poteva tranquillamente evitare, decidiamo di tirare dritto e di prepararci alla nostra prossima tappa…. Las Vegas!!!

CONSIGLI & INFO GENERALI

a) Cosa fare

Le cose che ci sono piaciute di più sono in ordine di preferenza:

– BadWater
– Golden Canyon
– Ubehebe Crater
– Zabriskie Point (visto al tramonto)
– Sand Dunes (viste all’alba)
– Artist Drive
– Devil’s Golf Course
– Titus Canyon

le cose che non abbiamo visto:

– Scotty’s Castle
– RaceTrack (strada altamente sterrata)
– Dante’s View (troppo lontano)

b) Clima

Non ha piovuto mai…. 😛
Se non l’avete capito, la DV è un forno a cielo aperto, che può sfiancare, quindi ci vuole tanta accortezza. Non chiedete troppo al vostro fisico, ci sono zone in cui si è veramente soli con la natura. Se avete problemi riposate e non esagerate.

c) Muoversi

Le distanze non sono brevi e i limiti sono i soliti dei parchi, quindi considerate che per arrivare all’Uhebebe Crater ci abbiamo impiegato 40 minuti, per un totale di sola strada andata e ritorno di almeno 1h e 20.
Dall’altra parte BadWater dista da Furnace Creek circa 20/25 minuti (circa 30 Km).
La DV non è una pozzanghera è anzi piuttosto vasta.

d) Domire&Mangiare

La DV ha quattro posti per dormire (rif. 2008):

Panamint Spring, all’inizio del parco venendo da Yosemite, veramente lontano e non consigliabile
Stovepipe Wells ottimo motel con piscina, pompa di benzina, bar e piccolo market
Furnace Creek Ranch che comprende un piccolo villaggio con market (più grande), piscina, bar, ristorante, pompa di benzina e visitor center
Furnace Creek Resort di livello alto e forse un po’ fuori luogo in quel fantastico ambiente desertico.

Consiglio mio: dormite allo Stovepipe Wells o al più al Furnace Creek ranch un po’ più grande.

Ci sono 2 market (rif. 2008): uno a Stovepipe e l’altro più fornito a Furnace dove troverete anche panini e altre cose da mangiare.
La colazione allo Stovepipe si paga a parte.

e) Quanto stare

Per una visita completa della DV ci vuole un giorno, quindi considerando che uno arriva il pomeriggio, bisognerebbe proprio dormirci.
Altrimenti se siete di passaggio potete fare qualche deviazione, ma non vi immergerete completamente in questo forno a cielo aperto, dove l’assenza di luci la notte, vi farà godere di uno splendido cielo stellato. La notte alla DV è consigliatissima.

f) Varie

Portate con voi molta acqua, tanta acqua e ancora acqua. Anche se pochi sono i percorsi da fare a piedi, l’acqua serve come il pane….

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