Los Angeles

Los Angeles - Concert HallLos Angeles

Visitare la “Città degli Angeli” è stata un’emozione forte per noi che l’abbiamo vista in migliaia di telefilm e film, calpestare i santuari pagani della cinematografia hollywoodiana ci è piaciuto molto, visitare la via più ricca del mondo è stato divertente, fare un giro per Bel Hair e per le colline che circondano la città è stato piuttosto strano… insomma checché se ne dica a noi Los Angeles, almeno quella turistica, ci è piaciuta e ci ha soddisfatto.

 

NOTA: Le notizie che riporto sono datate 2008, quindi usatele come spunto e verificate che siano ancora valide. Inoltre chiaramente questa è una guida rapida, per tutti gli approfondimenti, verifiche e cose nuove da vedere il web è a vostra disposizione.

Quando ci siamo stati: Nel 2008, dal 22 Luglio al 25 Luglio (3 notti)

 

LE ATTRAZIONI

1) HOLLYWOOD

La prima tappa a L.A. è stato il quartiere di Hollywood. Il quartiere si sviluppa intorno ai due boulevard principali: Sunset BLVD e Hollywood BLVD.
Sunset è proprio come si vede nei film, un lunghissimo vialone percorso da palme, pieno di negozi, bar, ristoranti e tutto quello che fa consumismo.

Va percorso in macchina perché di particolare c’è ben poco.
Su Hollywood BLVd invece si affacciano ile maggiori attrazioni della cinematografia mondiale: il Chinese Theatre, il Kodak Theater e la Walk Of Fame.
Questo luogo è caratterizzato da una gran confusione di gente, da una gran varietà di persone, praticamente un circo a cielo aperto di saltimbanchi, musicisti, pseudo attori, gente mascherata nei modi più strani e tipi piuttosto strampalati… insomma il peggio o il meglio, dipende dai punti di vista, della fauna umana!
E’ stato divertente passeggiare calpestando le stelle in ricordo di tutti gli artisti che hanno gravitato o ancora gravitano intorno al business cinematografico; vedere le dimensioni di mani e piedi di attori famosi, girare per i negozi di souvenir in cerca di qualche oggetto un po’ curioso, osservare tutta quella strana popolazione.
Sia il Kodak che il Chinese Theater sono a pagamento.
Tenete conto che parcheggiare nei parcheggi pubblici a Hollywood costucchia, quindi provate anche altre soluzioni: o parcheggiare un poco fuori, magari in Sunset Blvd o in una strada limitrofa, o parcheggiare in qualche fastfood o market H24 (andando poi magari a prendere qualcosina per non farla proprio sporca).

2) GLI UNIVERSAL STUDIOS

Un giorno intero l’abbiamo dedicato agli Universal Studios.
E un giorno ci vuole tutto.
Primo consiglio: se potete scegliere andateci di infrasettimanale visto che sono comunque sempre strapieni, ma il fine settimana di più!!
Secondo consiglio: presentatevi all’apertura così eviterete di fare troppa coda, sia per parcheggiare che alla cassa.
La prima cosa è scegliere dove parcheggiare; una volta arrivati agli Studios, ci sono due possibilità; la prima, quella a pagamento (praticamente sarete attaccati all’ingresso), la seconda, quella gratuita, molto più lontano. Noi abbiamo optato per il parcheggio vicino mi sembra per 12 dollari tutto il giorno [rif. 2008].
L’ingresso agli Studios, costava, nel 2008 e senza riduzioni, 60 dollari. Noi avevamo una riduzione di 15 dollari a testa presa all’albergo e abbiamo pagato 45 dollari a testa, le riduzioni le trovate veramente ovunque, ma per prima cosa chiedete al vostro albergo.
Una volta entrati con la vostra bella mappetta iniziate a girare. Le attrazioni vi terranno impegnati tutto il giorno, noi le abbiamo fatte tutte!
Questo che segue è l’elenco di quelle che c’erano nel 2008, alcune saranno rimaste altre saranno state sostituite da sfavillanti e più tecnologici nuovi divertimenti:

– Shrek 3D

La nostra prima attrazione, più per i piccoli che per i grandi anche se ci sono diversi spunti carini sullo sfondo di una storia di Shrek inventata per l’occasione.

– Terminator 3D

Questa attrazione ripercorre il film di Terminator.
Il pubblico viene coinvolto nell’avventura con una presentazione fatta da un “membro del partito” (in inglese), poi si viene portati dentro una sala cinematografica dove si alterneranno sia attori in carne ed ossa che immagini digitali in cui ritroverete gli stessi attori in carne ed ossa… fischi, schianti, esplosioni a corredo di questa attrazione, comunque molto divertente.

– House of Horror

Niente di speciale, solita casa delle schifezze e degli orrori, ma ci si spaventa ben poco… anzi si ride molto!

Special Effect

Questa più che un’attrazione è una presentazione sugli effetti speciali… è fatta veramente bene, ci sono due presentatori molto bravi e divertenti, ci sono delle vittime scelte tra il pubblico, ci sono delle sorprese.
Insomma veramente piacevole. Naturalmente in inglese (ma si ride anche se si capisce la metà!).

– Tour degli Studios

Imperdibile (perchè siete agli Studios), ma niente di particolare, si gira su trenino aperto per diversi set, ci vuole un po’ di fortuna a beccare magari una produzione che ancora gira agli Studios, altrimenti il tour abbastanza anonimo. Forse vale solo per la casa di Psycho.

– The mummy

Montagne russe al chiuso, divertenti forse un po’ brevi…. da fare preferibilmente a stomaco vuoto!

– BackDraft

Effetti speciali con il fuoco protagonista… francamente ci aspettavamo di più.

– Jurassic Park

Classico gioco d’acqua in mezzo a una foresta popolata da preistoriche creature… il finale ripidissimo è decisamente bagnato in qualunque punto del barcone voi siate seduti, quindi occhio: se è una giornata fredda lasciate perdere!

– Blues Brothers Show

Spettacolo molto carino di una mezz’oretta con Jake e Elwood e le loro canzoni protagoniste.

– Waterwolrd

Grandioso spettacolo di stuntman sullo sfondo del film “Waterworld”, dal set ricostruito minuziosamente: giochi d’acqua, fuoco, botti ed esplosioni, spruzzi, capriole, gente che prende fuoco….. tutto rigorosamente vero fatto con ottimi stuntman. Uno spettacolo da vedere!

– Simpson rider

La coda più lunga a fine giornata l’abbiamo fatta qui, ma non si scappa a qualsiasi ora fate coda (noi circa 40 minuti) per quella che secondo me è stata la più bella (e a quel tempo la più nuova) attrazione degli Universal. Si tratta di una simulazione 4D di montagne russe sul tema Simpson. La coda è allietata da continue puntate dei Simpson. Si entra in piccoli gruppi in una stanza e ci si siede su una specie di macchina volante (porta da 6 a 8 persone) e da quel momento in poi inizia il divertimento. Noi non ce lo aspettavamo per cui all’inizio io ho avuto anche un attimo di paura per quanto era fatto bene…. mi sembrava di precipitare veramente!! E’ 4D perchè… ve ne accorgerete….
Non vi dico altro, da fare assolutamente!

Queste sono le nostre impressioni sugli Universal, per noi da visitare e starci, la giornata è volata segno che ci siamo divertiti molto. Noi li consigliamo.

3) BEVERLY HILLS E RODEO DRIVE

Beverly Hills

Beverly Hills è un comune e una città all’interno di L.A. In realtà un po’ sulla sinistra verso il mare.
Comunque Beverly Hills è un’altra città, se vi capita di stare al confine tra il comune di LA e BH vi renderete subito conto da quale parte stia BH. Si perchè è incredibile come il comune di Beverly Hills ci tenga a Beverly Hills e alla sua immagine.
E’ tutto a posto, tutto pulito, spazzatura zero, barboni zero, aiuole perfette, illuminazione perfetta, macchine perfette, negozi chic, nessun fast food, banche e alberghi belli e accoglienti.
Tutto è buono a BH e anche tu che ci entri per la prima volta ti senti buono, pulito e a posto.
Insomma è la città perfetta dove tanti vorrebbero vivere.

Rodeo Drive

Rodeo Drive è una via all’interno di BH ed è tra le vie più ricche degli States e forse del mondo: le marche più importanti, i negozi più belli sono qui. Noi ci siamo divertiti a entrare nei principali negozi, a vedere prezzi, a chiedere di provare e a comprare…
Rodeo Drive vale una visita per farsi due risate e per trovare i luoghi di tanti set cinematografici; è una via a uso e consumo turistico, vi consiglio di parcheggiare su SMonica BLVD, poco prima della via c’è forse il parcheggio più economico della zona.
Davanti a Rodeo Drive, dalla parte di Wilshire Blvd, c’è l’hotel di Pretty Woman.
Fatevi anche un giro in macchina per un’oretta per le vie di BH, sarà divertente.

4) LE COLLINE DI BEL AIR

Un altro giro in macchina che consiglio è quello per le colline di Bel Air dove trovano posto le più belle e famose ville dei divi e del jet set hollywoodiano. Non spaventatevi all’ingresso dove stazionano le macchine della polizia privata… that’s all folk!!….
Potete entrare, l’importante è che camminiate… piano, ma camminiate!
Perdetevi tra queste strade (noi ci siamo persi letteralmente!) fino ad arrivare a Mulholland Drive facendo la strada panoramica da cui potrete godere della vista di L.A. (se non c’è nebbia, smog o quant’altro…)
Girellando per Bel Air vedrete tanti muri di cinta, ma anche tante villette tipo “strada tipica da film americano con persone che fanno jogging o portano a giro il cane”, se arrivate in alto sulle colline le potrete vedere dall’alto e farvi un po’ di “film” su chi possa abitare dove…
Se invece di queste cose non ve ne può fregar di meno, andateci lo stesso per poterne parlare male.

5) L.A. DOWNTOWN

La downtown di L.A. è quella che spesso si vede nei film (spesso di notte): vuota, fatta di grandi incroci semaforici, di strade diritte, ma tanto diritte e di grattacieli che appaiono improvvisamente.
Infatti la zona dei grattacieli è relativamente piccola (e ce ne rendiamo conto anche guardando il panorama) rispetto alla superficie cittadina.
Noi ci siamo stati una mattinata e tanto ci è bastato.
La cosa più interessante è sicuramente il Walt Disney Concert Hall, la filarmonica di L.A. realizzata da F. Gehry in acciaio e vetro.
Molto bella veramente, vi consiglio di visitarla (è gratis! [rif. 2008]); molto interessanti sono il vero e proprio teatro in cui un simpatico addetto non vi permetterà di fare foto (sigh!) e gli esterni a giardino molto “rilassanti”.
Se siete amanti dell’arte accanto alla WDCH c’è il MOCA.
Il resto della Downtown direi è abbastanza normale, non brutto però!
Comunque non credo ci sia granchè da farci, o almeno noi non ci abbiamo dedicato tanto tempo.

6) UN BREVE TRATTO DI COSTA

Un’ultima gitarella in macchina l’abbiamo fatta alla ricerca del Paul Getty Museum. Si trova a Beverly Hills nascosto dalle colline, tra Santa Monica e Hollywood. Siamo riusciti ad arrivarci, ma purtroppo chiudeva di lì ad un’ora per cui abbiamo lasciato perdere. Il bello è stato però fare tutte le stradine che salgono da Santa Monica verso Hollywood, per intenderci la parte bassa di Sunset BLVD (e strade limitrofe).
Sempre molto ben curate, siamo arrivati perdendoci su lungomare a diversi Km da Santa Monica ed è stato rilassante guidare al tramonto.
Devo dire che dal punto di vista di tenuta e organizzazione, questa parte di LA è veramente piacevole e a noi è piaciuta molto.

INFO & CONSIGLI

Vedi sezione di Santa Monica.

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