Natale e Capodanno a New York – Cosa fare e vedere

Capodanno a New York Times SquareNatale e Capodanno a New York

In questo ultimo capitolo (leggi gli altri qui) vi racconto quello che abbiamo visto durante il periodo natalizio a NY, gli avvenimenti più importanti e qualche trucco. Ricordatevi che molte delle attrazioni sono a pagamento, per cui il citypass è un ottimo modo per evitare code inutili e spendere meno.
Di informazioni ne trovate a bizzeffe ovunque, segnate e confrontate, verificate gli appuntamenti della vita notturna cittadina e buttatevi alla scoperta della Grande Mela.

La festa dell’ultimo dell’anno

Come saprete, se avete letto gli altri capitoli, il giorno di Natale l’abbiamo purtroppo passato all’aeroporto di Parigi. Il capodanno invece ce lo siamo goduti tutto.

Per l’ultimo dell’anno avete tantissime scelte, ristoranti, locali, spettacoli etc … la maggior parte piuttosto costose. Le due più economiche (che conosco io) sono Times Square o andare al Central Park.

Times Square è il centro nevralgico della festa newyorchese, ha però due svantaggi a mio avviso: bisogna entrare nel recinto della piazza nel pomeriggio (verso le 15.30 max se non ricordo male) perchè poi viene chiusa. Si deve stare ore al freddo senza grosse possibilità di muoversi e perdendo comunque buona parte della giornata. La calca potrebbe diventare insopportabile. Noi questa considerazione l’abbiamo fatta e abbiamo deciso di non andare a Times Square.

La sera ci siamo perciò diretti alla festa a Central Park, molto meno confusionaria e da dove abbiamo potuto vedere dei bellissimi fuochi d’artificio. C’era il DJ, abbiamo fatto nottata là, ballando fino a che il freddo non c’ha mandato a letto. Siamo tornati in metro (resta aperta tutta la notte) che erano le 3 e mezza più o meno. Faceva un gran freddo, è vero, ma la serata è stata comunque bella e divertente.

Le attrazioni principali

E’ inutile fare una lista di quello che c’è da vedere a NY perché si trova di tutto di più sul web. Vi posso però indicare quali possono essere i tempi di percorrenza di alcune visite.

I musei

A NY ci sono musei e arte per tutti i gusti. Noi siamo stati nei principali; essendo la prima volta, dovevamo toglierci gli sfizi più importanti. Quindi: MOMA, Metropolitan, Museo di storia naturale e Guggenheim.

Con la card citypass avevamo l’ingresso già pagato per cui abbiamo evitato tante lunghissime file.

MOMA: tutto quello che volete saper sull’arte moderna sta qui. L’appassionato perderà il capo, lo scettico si ricrederà e meraviglierà. Tutto è soggettivo, ma a mio avviso ci vogliono non meno di 4 ore di visita per vedere gran parte della collezione. Il mio preferito: grande, strapieno di arte e inventiva… è bellissimo!

Metropolitan: C’è di tutto: dall’anno zero dell’uomo a ieri. E’ enorme e non basta un giorno per coprire (anche di sfuggita) tutte le sale. Bisogna fare una scelta sennò si esce pazzi. Noi siamo stati dentro 5 ore, siamo usciti esausti e con solo la metà (forse) del museo visitato. Stupendo!

Museo di storia naturale: Enorme e pieno di curiosità. Piacerà a tutti, grandi e bambini, i quali non vorranno uscire mai. Anche questo necessità di alcune scelte, altrimenti si esce pazzi. Ci sono tantissime cose da vedere e tantissime curiosità da scoprire su tutto lo scibile umano, giochi interattivi e altro ancora. Ci siamo stati tutta la mattina dentro e abbiamo visto poco più della metà con attenzione e poi di sfuggita tante sale (alcune delle quali ci interessavano meno). Coinvolgente!

Guggenheim: Gioiello di architettura, è più piccolo degli altri, ma altrettanto interessante. Ci sono spesso mostre temporanee di grande valore. La visita si fa in almeno 2 ore. Imperdibile!

I parchi

Central Park è come te lo immagini: un parco splendido in mezzo a una città enorme dove passeggiare e riposarsi senza sentire un filo di rumore cittadino. Pieno di scoiattoli che ti sfrecciano accanto e con spazi davvero rilassanti. Da non perdere. Noi l’abbiamo visto pure con la neve: uno spettacolo incantevole.

Le grandi piazze sono spesso piccoli parchi, dove fermarsi un attimo per ristorarsi. Le trovate facilmente sotto i grattacieli e sono delle piccole oasi di pace.

Non è un parco, ma merita di essere “passeggiato” il percorso della vecchia metropolitana trasformato in strada pedonale sul lato ovest dell’isola (Highline – zona Greenwich Village). Suggestivo, vi permette di vedere palazzi e cose della città da una angolazione diversa.

I ponti e la Statua della Libertà

La passeggiata sul ponte di Brooklyn permette di avere una visione della città incantevole. Fatela andata e ritorno così da gustarvi da più parti gli scorci che vi si aprono. Il percorso è pedonale quindi nessun problema.

Altro ponte, bello da percorrere, è il Manhattan Bridge: noi l’abbiamo fatto in metro, ma si può fare anche a piedi lungo percorso pedonale.

La statua della libertà si raggiunge col battello, la coda è lunghissima, ma se avete il citypass ne saltate un buon 60%. La visita all’interno era bloccata quando ci siamo andati noi, ma non credo ci sia granchè da vedere. Quello che vale è il giro in battello per vedere dall’altro lato dell’Hudson la città e il suo skyline e soprattutto la visita a Ellis Island dove un tempo arrivavano gli immigrati dall’Europa e dove venivano trattenuti prima di sbarcare per verificare soprattutto la presenza di malattie. Ellis Island è molto istruttiva e vale la pena vederla. A noi è piaciuta molto.

Le viste panoramiche

Beh anche qui c’è l’imbarazzo della scelta. Noi abbiamo visitato l’Empire State Building e il Top of the Rock (all’interno del Rockefeller Center). Tutte e due meritano, soprattutto perché vi danno panorami diversi della città.

L’ESB vi permette tra l’altro di vedere tutto il Central Park nella sua rettangolare grandezza. La coda è spesso lunghissima quindi andateci in orari inusuali, tipo all’apertura la mattina. Già a mezza mattinata ci schiacciate in coda diverso tempo (al tramonto non ve lo dico nemmeno…).

Il ToR è a mio avviso da vedere al tramonto. Da lassù potete vedere l’ESB in tutta la sua interezza e la sera ammirate l’accensione delle luci che lo caratterizzano, poi, essendo leggermente più centrale, potete ammirare da un po’ più vicino la parte sud dell’isola (verso GroundZero) e scoprire tanti altri particolari.

Insomma consiglio tutte e due le visite. Sono splendide entrambi.

Broadway e Times Square

Beh la sera NY è una città ancor più bella con le mille luci che si accendono, tutti i locali aperti, musica ovunque. Centinaia di cose da fare, c’è l’imbarazzo della scelta. Times Square è il cuore pulsante, ma non solo, bisogna girare e ci si troverà a entrare in tanti e curiosi locali. Perdetevi!

Noi siamo stati due volte al BBKing (zona Times Square), un locale dove oltre a servire un’ottima cena fanno concerti live di indubbio spessore. Noi ci abbiamo visto, e siamo rimasti veramente soddisfatti, due cover band: quella dei Beatles (gli Strawberry Field) e quella dei Pink Floyd (The machine). I prezzi non sono popolarissimi, ma vale veramente la pena!

Siamo stati anche a vedere Mary Poppins a Broadway: uno spettacolo veramente bello, con degli attori bravissimi e delle scenografie proprio belle.

Gli spettacoli di Broadway sono tantissimi e vengono ripetuti tutti i giorni a diverse ore del giorno della sera. Per andare a vedere uno spettacolo a Broadway dovete (in linea di massima) recarvi a Times Square e fare il biglietto alla biglietteria sotto la scalinata. C’è sempre un sacco di gente soprattutto nelle feste, la cosa comoda è che ci sono i display che vi permettono di capire se lo spettacolo che volete vedere, all’ora che avete deciso, ha posto o no; infatti via via i posti vanno a diminuire.

Il costo è molto variabile: lontano dall’orario costa prezzo pieno, via via che lo spettacolo si avvicina, il costo diminuisce. Noi abbiamo atteso 10 min prima dell’inizio e abbiamo pagato la metà. Chiaramente andare nel pomeriggio (gli spettacoli durano massimo due ore) è più facile che la sera. La sera ci vuole tanta pazienza e fortuna.

Consiglio a tutti di andare a vedere uno spettacolo a Broadway perché non ve ne pentirete.

GroundZero e Wall Street

Beh ora le cose son cambiate rispetto a quando ci siamo stati noi: sono nati i nuovi grattaceli, quindi il quartiere ha ripreso la sua fisionomia classica con nuovi palazzi. Comunque il museo di GZ è da visitare. Non aggiungo altro.

A Wall Street per avere un’idea bisogna andarci di giorno lavorativo, noi ci siamo capitati di festivo e oggettivamente non offre granchè.

La messa gospel

Per gli amanti di questo tipo di messa ci sono un sacco di possibilità. Si può andare ad Harlem (ci sono diverse chiese tra cui la più famosa) ma spesso si fa la coda inutilmente visto che i turisti sono ammessi in numero limitato. Bisogna prenotare, informatevi su internet.

Noi siamo stati alla Tabernacle Church una chiesa forse meno conosciuta, dove ci siamo goduti una messa gospel che è uno spettacolo. A prescindere dai vostri “gusti” religiosi, una messa gospel, sempre nel dovuto rispetto dei fedeli che vi partecipano, è un evento estremamente particolare e molto diverso da quello che siamo abituati a vedere. Un’interazione continua tra predicatore e fedeli, canti a profusione, inneggiamenti a Dio, gente che si alza e prega da sola, partecipazione continua e gioiosa. Insomma due ore (se non ricordo male) che volano e si esce veramente colpiti da come queste persone vivono la loro fede. Accoglienti coi turisti: durante la messa chiedono anche chi è venuto a trovarli… ci siamo dovuti alzare e siamo stati accolti con sorrisi e strette di mano!

In conclusione a NY non ci si annoia nemmeno mezz’ora, molte altre cose abbiamo visto, tanti quartieri e posti,  come l’ormai moribonda little Italy, lo splendido quartiere di Soho, Greenwich Village, Chinatown, il Flatiron Building, MidTown, la maestosa stazione centrale etc… di tutto non posso scrivere.

Ci è mancata la visita a qualche zona di Brooklyn e di Harlem, non abbiamo trovato proprio il tempo… Ci rifaremo sicuramente!

Il consiglio è solo uno: scoprite NY ogni giorno, perdetevi nelle sue strade, girovagate senza meta…non ve ne pentirete e non vi annoierete mai.

Spero di avervi dato spunti per il vostro “tour planning” newyorchese…NY è una città che difficilmente non amerete, personalmente mi è rimasta nel cuore… ENJOY!

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