Oatman (la città fantasma) & Santa Monica

Oatman jackassOatman

Lasciamo il Grand Canyon (ultimo parco visitato della vacanza) e ci prepariamo a rituffarci nella civiltà del cemento. Tappa intermedia, prima della città degli angeli, è la città fantasma di Oatman.

Per arrivare a Oatman si percorre anche un breve tratto della mitica “route 66“, le indicazioni non sono perfette, meno male che le cartine di “google map” ci aiutano.
Oatman si trova più o meno sulla strada per Barstow, c’è però bisogno di una deviazione da prendere (dopo Kingman) e dopo circa 9 miglia si arriva alla cittadina. Tutta la deviazione, ritorno compreso, è di circa un’oretta.
All’inizio pensavamo che saremmo stati gli unici perchè non si vedeva nessuno in giro, poi arrivati al paese invece di gente ce n’era eccome.
E oltre alla gente, la cittadina è abitata dai famosi muli “jackass” che scorrazzano liberi per la via principale e tranquillamente entrano dentro i negozietti che vi si affacciano.
Oatman ci è piaciuta, è sicuramente turistica, però ha mantenuto, secondo me, un po’ dello spirito del vecchio west.
Abbiamo mangiato benissimo in una specie di vecchio hotel dove soggiornarono pure Clark Gable e la moglie Carol Lombard in luna di miele. Il ristorante è la vecchia sala di saloon ora “tappezzata” di banconote da 1 dollaro lasciate da tutti gli avventori che negli anni si sono fermati a mangiare. Consiglio vivamente il “chili” locale, piatto enorme a prova di fame!
Si può assistere anche a una scenetta western (uso e consumo del turista) abbastanza carina.
Insomma Oatman non ci ha deluso, una tappa da fare per spezzare il viaggio verso Barstow.
Vicino a Barstow c’è la deviazione per Calico l’altra città fantasma, dista però 15 miglia e oggettivamente siamo un po’ stanchi, una l’abbiamo vista, di Calico avevo letto che era molto turistica… se ne può fare anche a meno.

INFO & CONSIGLI

a) La strada dal GC a Barstow è lunga, consiglio quindi la deviazione a Oatman.
Se non riuscite a vedere Oatman allora andate a Calico la cui deviazione si trova poco prima di Barstow.

b) Oatman è carina e vale una visita, non fosse altro come tappa mangereccia nel vecchio saloon!

c) A Barstow dormiamo al Rodeway Inn, decisamente migliore e gestito meglio di quello di Page. L’unica cosa: la colazione (inclusa) non è particolarmente abbondante.

d) Barstow non offre niente, è pura tappa di trasferimento.

 

Santa MonicaSANTA MONICA

Finalmente (ma anche no, forse…) incontriamo le famose highways della città degli angeli.
Arrivare da Barstow a Los Angeles e poi a Santa Monica è semplicissimo, basta andare tutto a diritto!
Si capisce che siamo alla periferia di L.A. perchè il nebbione di smog prende il posto del cielo azzurro: quando entrate a L.A. il cielo cambierà (ahimè) colore!
Una volta dentro le highways ci sono diverse cose da osservare:

1) le segnalazioni delle uscite sono in abbondanza e sempre preventive, quindi sbagliare uscita è difficile

2) esiste una corsia nella parte sinistra della carreggiata percorribile solo dalla macchine con 2 o più passeggeri, ed è fatta per agevolare chi non si muove da solo (come la maggior parte dei locali). Prendetela, è quasi sempre vuota.

3) andando alla velocità di cruise impostata vi troverete a viaggiare sempre in compagnia delle solite macchine e quindi, se non ci sono code, farete amicizia virtuale con altri conducenti!

4) Attraversare tutta Los Angeles è un po’ lunga, ma ne vale la pena perchè vi permette di avere già un’idea della vastità della metropoli.

Santa MonicaLE ATTRAZIONI

Santa Monica è una cittadina marina ormai inglobata in L.A., ma che mantiene una propria identità e una certa indipendenza dalla caoticità della metropoli.
Arrivare a Santa Monica non è difficile, come scritto sopra, basta andare fino in fondo!
Stare a Santa Monica (anche per visitare L.A.) è consigliato rispetto che stare in DownTown a L.A., perchè Santa Monica è vivibile sia di giorno che di sera, ci sono un sacco di ristoranti e una strada completamente pedonalizzata (la terza), parcheggi gratuiti, l’oceano e i/le baywatch!
Santa Monica è quindi anche strategica per la visita di L.A. in particolare per Beverly Hills e Hollywood visto che raggiungerli da Santa Monica è decisamente semplice prendendo la Santa Monica Bvld e andando, letteralmente, ancora un volta, sempre dritto.
I posti principali che abbiamo visitato a SM sono:

1) Molo

Il molo si trova in centro, raggiungibile a piedi dalla terza strada (quella pedonale). E’ il molo di tanti film, il molo che si affaccia sull’oceano e da cui si gode una bella vista sulla città e sulla spiaggia.

2) Spiaggia

Decisamente ben tenuta, la spiaggia di SM è veramente enorme, è qui che, se avete fortuna, potrete incontrare una “nuova Pamelona” in costume e salvagente, ma se vi dovesse andare male potete sempre farvi un bagnetto nel fresco Oceano Pacifico.
In spiaggia potete noleggiare una bici o i rollerblade (o qualsiasi altro mezzo ruotato) in uno dei tanti noleggi e percorrere in tutta sicurezza e tranquillità il lungomare (diversi Km) insieme a tutta una popolazione, di sportivi e non, molto variopinta che passeggia accanto alla spiaggia. Potete in bici arrivare tranquillamente a Venice Beach.

3) La terza strada

Questa strada è il cuore della città, è completamente pedonale ed è il così detto struscio cittadino.
Piena di negozi e ristoranti di tutti i tipi, è punto di incontro della gioventù locale, dei saltimbanco di ogni razza e di chi vuole fare shopping di tutti tipi.
Servita da ottimi parcheggi coperti e non (la maggior parte gratuiti) è da vedere anche la sera visto i numerosi locali che vi si affacciano.

Santa Monica4) Venice Beach

A noi è piaciuta proprio poco. Rispetto a SM il lungomare è molto più sporco, molto più caotico e soprattutto è un bazar di cianfrusaglie a cielo aperto. Oltre a tutto ciò si aggiunge un certo degrado e una popolazione di homeless a dir poco rilevante.
Il lungomare da un lato è percorso da tutta questa serie di negozi/botteghe/souvenir “acchiappa turista”, dall’altro è il luogo di “sopravvivenza” di tutta una popolazione di homeless che, per carità, non fanno male a nessuno, ma che certo non si può dire diano lustro alla zona. La sera è perciò un luogo non particolarmente raccomandabile.
Venice a differenza di SM è brutta e tenuta male, insomma da spenderci un paio d’ore non di più!
E’ a Venice che abbiamo trovato i famosi parcheggi con gli spunzoni che se esci dalla parte sbagliata si attivano bucandoti le ruote in un attimo… quindi occhio da che parte uscite!

INFO & CONSIGLI
a) Dormire

Dormire a SM è un po’ caruccio, ma vi assicuro che la scelta non è da sottovalutare visto comunque che la città vi permette di raggiungere abbastanza facilmente i principali luoghi di interesse di L.A. e di fare anche una piacevole passeggiata serale in un luogo tranquillo e vivace.
Noi abbiamo dormito al “Sea Shore Motel” un hotel sulla prima parallela del lungomare, molto tranquillo e ben tenuto.
L’unico neo: la colazione non è inclusa, ma lì accanto c’è un ottimo bar o poco più avanti un classico StarBucks [rif. 2008].
Se siete fortunati vi capiterà di incontrare anche qualche attore famoso che fa colazione al bar… a noi è capitato di incontrare Michael Keaton, il Batman di T. Burton, ed è stato proprio un incontro simpatico!

b) Muoversi

Se c’è una città che deve essere girata in macchina quella è L.A. e tutte le città satellite come SM.
Tutti si muovono in macchina, le dimensioni della città obbligano a farlo e i mezzi non sono adeguati a coprire le necessità di chi si muove.
Per quel che riguarda SM anche qui la macchina la fa da padrone considerando che piccola non è e che comunque nei dintorni della zona pedonale ci sono diversi parcheggi molto economici e molto comodi.
Una particolarità sui parcheggi:
c’è scritto gratis le prime 3 ore, ma non prendendo biglietto e non essendoci nessuno all’ingresso uno si chiede “ma come caspiterina fanno a sapere se ci sono stato 5 ore??”… Quando ci siamo andati noi facevano così:

L’addetto inizia il suo giro a una certa ora, con un bastone a punta colorata. Fa il giro di tutte le macchine parcheggiate e fa una linea su il pneumatico di ogni macchina (che scomparirà guidando), poi se ne torna da dove è venuto.
Circa 3 ore dopo, rifà lo stesso giro, mette un segno su uno pneumatico di tutte le macchine che non ce l’hanno e multa tutte quelle che già ce l’hanno perchè vuol dire che son lì da oltre 3 ore!
Quindi occhio se fate i furbi e ci provate, vi beccano e vi multano, la multa è salata e per quel che costa fare un biglietto (3 dollari) è veramente da stupidi.

c) Mangiare

Sicuramente dovete provare le specialità del molo, magari da Bubba Gump (sembra caro, ma si “scofana” abbastanza!)
Per il resto c’è tutto quello che volete: dal fast Food al cinese (noi non l’abbiamo provato per questioni di tempo), dalla steackhouse al ristorante di livello.
Abbiamo mangiato una sera in un ottimo indiano vicino alla zona pedonale.

d) Le strade e la guida

Santa Monica è molto semplice da guidare perchè sono tutte strade perpendicolari.
Molto bello da fare è il lungomare.
Particolare menzione per il Santa Monica BLVD la strada che dal centro di Santa Monica vi porterà praticamente a Hollywood incrociando Wilshire Blvd, Rodeo Driver, Beverly Hills, Sunset Blvd; insomma il meglio su strada della Los Angeles da film.
Attenzione a quando la prendete perchè è una strada molto trafficata e se ci capitate in orario di uscita lavoro ci schiacciate anche 2 ore per fare 10 Km.
L’alternativa è prendere l’autostrada che inizia (o finisce dipende…) proprio a SM e uscire all’uscita di Hollywood, o Beverly Hills a seconda della meta, ma anche qui occhio agli orari, è un attimo rivivere l’ingorgo di “un giorno di ordinaria follia”!

e) Clima

Il tempo a SM è generalmente buono, anche se noi abbiamo trovato un po’ freschino. Siamo sempre sul Pacifico per cui è chiaro che il tempo segue le leggi marine!

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