Zion National Park

Zion National ParkIl nostro appuntamento settimanale alla scoperta degli USA dell’ovest ci porta oggi nello Zion National Park.

Lo Zion è un parco che potrebbe sembrare un già visto, magari non particolarmente spettacolare come altri parchi “cugini”. In realtà è molto bello, estremamente colorato e con qualche camminata di sicuro impatto. Chiaro, non ha le forme particolari di altri parchi americani, non ha forse scorci imperdibili che non hai mai visto, però nel complesso è un parco che cattura anche per l’estrema tranquillità che riesce a trasmettere. E’ un parco molto rilassante che unisce la quite che sa trasmettere la natura con i suoi colori vivaci e contrastati e alcuni percorsi non difficili, ma particolari.

La cosa che ci ha colpito particolarmente è la terra rossa (strade, sentieri, pareti rocciose etc) che caratterizza quasi tutto il parco e il contrasto che si viene a creare con il verde lussureggiante della vegetazione.

Uno spettacolo per gli occhi.

Noi, come sapete se ci state seguendo dall’inizio (leggi qui), andremo allo Zion partendo da Las Vegas (Distanza Zion – Las Vegas: circa 5 ore)

Partenza verso le 8.30 dal Bellagio, la strada è tranquilla e verso le 14.00 siamo al nostro nuovo hotel a Springdale: il Quality Inn.
L’hotel è incastonato tra le montagne che preannunciano lo Zion, la location molto bella.
Davanti c’è la fermata del bus gratuito che porta all’interno del parco.
Alle 15.00 siamo già in giro con l’idea di fare qualche camminata.
La scelta pomeridiana cade sulle “Emerald Pools“: la lower, la middle e l’upper.
Le piscine lower e middle sono proprio ridotte a una pozzanghera, mentre l’upper è circondata da un ambiente molto suggestivo.
La passeggiata è tranquilla e poco impegnativa, in 1 ora e mezza si compie il tour completo e si torna al visitor center, ma conviene fermarsi un po’ di tempo all’upper per rilassarsi.

Visto che ancora presto decidiamo per un’altra camminata e facciamo il riverside walk.
La camminata parte dall’ultima fermata del bus (è raggiungibile solo col bus!) ed è un tranquillo sentiero in piano che termina nei famosi Narrows.
I Narrows sono pareti strette in cui scorre il fiume e sono praticabili immergendo i piedi e caviglie nel fiume.
Consigliatissima passeggiata di un’oretta nell’acqua, poi dipende tutto da quanto decidete di spingervi all’interno dei Narrows.
Il paesaggio è stupendo, le rocce rosse proteggono la rigogliosa vegetazione, le forme e i colori che lo Zion ci presenta a ogni angolo sono bellissime. Questo parco ci piace proprio tanto.
Contentissimi torniamo in albergo e poi in pizzeria a Springdale (l’unica che c’era nel 2008).
Consiglio mangereccio: la pizza è buona, ma prendete solo una in due, perchè le quantità sono sempre americane!!

INFO & CONSIGLI
a) Cosa fare

Noi abbiamo scelto due percorsi e li abbiamo fatti in un pomeriggio. Mi è dispiaciuto non fare “Angel landing”: il trail è molto bello, ma piuttosto lungo, quindi se decidete di affrontarlo dovete dormire almeno due notti nel parco.

  1. Emerald Pool (1 ora e mezza round trip) –> facile e piacevole camminata. Per raggiungere l’upper pool dove potete fare anche un bagnetto alle gambe…
  2. Riverside Walk e narrows (1/2 ora one way fino ai Narrows)
    Fino ai narrows camminata semplice dalle belle viste sulle rocce di Zion.
    Per affrontare i narrows vi consiglio di portarvi un paio di scarpe (o sandali alla tedesca in questo caso) di ricambio per entrare in acqua.
    Noi avevamo solo gli scarponcini, per evitare di bagnarli abbiamo fatto i narrows a piedi nudi, non è difficile, ma se non si fa attenzione si rischia di scivolare, bagnarsi completamente e farsi anche  male sui sassi. Quindi siete avvisati!

Un avvertimento per i Narrows.
Ci vuole sempre accortezza perchè il rischio flash flood è sempre in agguato.
Il flash flood si può avere anche se a Zion c’è bel tempo, basta che l’acquazzone si sia scatenato a monte di Zion e abbia gonfiato il fiume che scende a valle…. l’acqua intorno a voi potrebbe salire improvvisamente.

b) Clima

Ottimo tutta la giornata, però la sera ha fatto un temporale molto forte. Attenzione ai flash flood.

c) Muoversi

Ottimo servizio di navetta gratuito che passa ogni 8 minuti, diverse fermate lungo la strada in corrispondenza degli hotel sulla strada per Zion.
Il bus arriva al visitor center, lì dovete scendere, cambiare fermata e prendere un’altra navetta per girare il parco.
Il parco si gira anche in macchina, ma lo sconsiglio, anche perchè alcune strade e alcuni sentieri possono essere raggiunti solo col bus (il riverside walk per esempio).

d) Dormire & Mangiare

A Zion i posti non mancano, il Quality Inn è comodissimo (e anche buono) perchè davanti ha la fermata del bus; intorno ce ne sono altri, quindi la scelta è varia.
Diversi posti dove mangiare a Springdale, noi abbiamo provato la pizzeria e abbiamo mangiato bene e tanto!!
Ricordate una pizza in due a meno che non siate dei mangioni…

e) Quanto stare

In una giornata non è possibile fare tutti i trails più importanti; se volete fare l’angel’s landing e qualcosa in più ci vogliono 2 notti. Noi ci siamo stati solo una notte e un po’ ce ne siamo pentiti.

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