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Il Castello di Sermoneta: come visitare, orari e prezzi

TEMPO DI LETTURA: 5 minuti

C’era una volta un territorio conteso e strategico che si trovava a due passi da Roma e dalla via Appia e lungo la via Pedemontana. I Baroni Annibaldi, a cui la Santa Sede affidò il feudo di Sermoneta, Bassiano e San Donato, vi costruirono un Maschio ed un Maschietto, proprio al centro del feudo, a Sermoneta.

Dal castello di Sermoneta (che solo poi si chiamò Castello Caetani) la vista sull’intera pianura Pontina, sulla palude e fino al mare era perfetta.

Castello di Sermoneta

Castello di Sermoneta

Il Castello di Sermoneta si trova a Sermoneta, in provincia di Latina, ed è un castello meravigliosamente conservato con vista sulla pianura pontina, stanze affrescate e ammobiliate e prigioni che custodiscono i graffiti dei detenuti che le abitarono.

Durante l’estate ospita eventi interessanti e può essere visitato attraverso le visite guidate gestite dalla Fondazione Caetani.

Storia del Castello Caetani

Gli Annibaldi costruirono il Maschio di Sermoneta ed una chiesa: la chiesa di San Pietro. Nel ‘300 vennero a trovarsi in ristrettezze economiche e l’intero feudo passò ai Caetani che da quel momento in poi hanno instaurato un legame indissolubile con Sermoneta e con i suoi abitanti.

I Caetani, conti di Caserta, trasformarono il Maschio in un meraviglioso castello che era anche un centro culturale, oltre che militare e strategico. Costruirono le cosiddette stanze pinte, affrescate da un probabile allievo del Pinturicchio. Gli affreschi sono ancora presenti, così come alcuni elementi del mobilio, tra cui il letto a baldacchino del Signore.

All’inzio del Rinascimento, quando i castelli diventavano corti e le fortezze signorili si trasformavano in residenze raffinate, i Borgia andarono contro corrente. Papa Alessandro IV Borgia scomunicò i Caetani e si appropriò dei loro possedimenti trasformando il castello di Sermoneta in un’espugnabile fortezza. Dove c’era la chiesa costruirono una piazza d’armi; al posto di sale nobili installarono le truppe e distrussero l’ultimo piano della torre.

Ma il castello di Sermoneta ritornò presto ai Caetani, per il volere, tra gli altri, del popolo di Sermoneta, sempre fedele a questa famiglia illuminata.

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Il Castello Caetani

Il castello di Sermoneta è incredibilmente ben tenuto ed è uno dei castelli più grandi e belli del Lazio. La visita guidata lo percorre interamente passando per stanze dipinte e mura. Entrerete in un salone che fa pensare a Re Artù e ai cavalieri della tavola rotonda, solo che il tavolo è rettangolare ma altrettanto maestoso. Il letto a baldacchino e qualche altro mobilio originale arreda le stanze.

Dal 2019 il Castello Caetani ha aperto ai visitatori anche le incredibili prigioni del castello dove sono ancora visibili i graffiti dei detenuti e dei soldati in uno spaccato affascinante della vita di Sermoneta (aperte tutte le domeniche da ottobre a marzo).

Una delle prime cose che visiterete è la sala dove sono esposti gli affreschi provenienti dalla città perduta di Ninfa. I Caetani infatti, in schiacciante avanguardia rispetto ai tempi, vollero salvare gli elementi più preziosi della vicina Ninfa, dopo l’abbandono e la distruzione del paese. Consapevoli che il tempo, i vandali ed i saccheggiatori avrebbero distrutto il patrimonio culturale, creato durante il Medioevo a Ninfa, utilizzarono una tecnica progredita per strappare gli affreschi dalle mura ed esporli a Castello Caetani.

Oggi il Castello di Sermoneta, insieme al Giardino di Ninfa, è gestito e salvaguardato dalla Fondazione Roffredo Caetani.

Castello di Sermoneta e norme anti COVID19

Il castello di Sermoneta durante l’emergenza COVID19 è visitabile solo attraverso visite individuali, libere e non di gruppo. Si accede solo agli spazi all’aperto del castello come il Piazzale degli Olmi e Piazza D’Armi, mentre è possibile affacciarsi dai portali di ingresso della Casa del Cardinale, della Sala dei Baroni e delle Scuderie. I visitatori devono indossare la mascherina per tutta la durata della visita e mantenere la distanza sociale di 1 metro e mezzo. Nei luoghi comuni quali ingresso e biglietteria sono obbligatori i guanti monouso.

In diversi punti della visita troverete dei dispenser di gel igienizzante.

Orari e prezzi

Il castello Caetani in inverno non è sempre aperto al pubblico, ma è aperto solo in alcune date.

Il Castello è aperto al pubblico a Giugno solo il sabato e la domenica, e lunedì 29 giugno.
Luglio e Agosto tutti i giorni, eccetto il giovedì.

Il prezzo del biglietto di  ingresso è di 3 euro e gratuito per i bambini e ragazzi al di sotto dei 13 anni.

Come visitare il castello

Si consiglia di indossare vestiti comodi e scarpe da ginnastica per la visita al castello. I cani purtroppo non sono ammessi e la visita con i passeggini è sconsigliata a causa dei numerosi gradini e strettoie.

Purtroppo non esiste un percorso accessibile adatto a persone con problemi di deambulazione.

Compilando il form che trovate qui avrete ulteriori informazioni sulla visita.

Per visite in gruppi organizzati contattare la Direzione al tel./fax 0773 30008 o via email castello@frcaetani.it con almeno dieci giorni di anticipo (le visite di gruppo sono sospese durante l’emergenza Coronavirus.

Come arrivare

Il Castello Caetani si prova proprio al centro del borgo di Sermoneta. Prima della porta principale del paese, fuori le mura, c’è un parcheggio dove è possibile sostare pagando il biglietto. Si percorre poi la strada centrale che sale verso il punto più alto del borgo e che come ultima meta ha il varco del castello. Prima del castello c’è un belvedere sulla Pianura Pontina.

Castello Caetani
Via della fortezza
04013 Sermoneta (LT)
ITALIA

Mappa e cartina

Qui sotto trovate la mappa di Sermoneta con il castello:

Cosa vedere vicino al castello di Sermoneta:

  • Giardino di Ninfa
  • In canoa sul fiume Cavata
  • Abbazia di Valvisciolo
  • Parco Pantanello

Aggiornato il

Pubblicato da Sara

Dal 2015 scrivo del Circeo e dei posti più belli della Provincia di Latina. Vado in canoa, adoro la bicicletta e sono una guida ambientale escursionistica. Se volete innamorarvi del Circeo e dell'intera zona dell'Agro Pontino vi accompagno alla scoperta di posti segreti, di storie curiose e miti antichi, eccellenze gustose e panorami iconici, a piedi o sulle pagine del mio blog!

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