10 cose da fare a Ponza

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La maggior parte dei viaggiatori che visitano Ponza  lo fanno per la costa dell’isola e per l’acqua incredibilmente bella che la bagna. Non c’è dubbio che quello di Ponza sia un mare meraviglioso, sebbene un po’ troppo affollato nel mese di agosto, ma ci sono anche tanti posti poco conosciuti, calette solitarie e mulattiere nel pieno della natura, musei curiosi e tante altre cose bellissime da fare a Ponza.

Cosa fare a Ponza

Di seguito trovate la guida a cosa fare a Ponza ed i posti più curiosi e meno conosciuti dell’isola.

Cala Cecata è una delle cale più belle e meno frequentate di Ponza. Una scaletta scavata nella roccia porta ad una scogliera bassa e levigata dove è facile accedere al mare e sdraiarsi a prendere il sole. La gradinata è stata decorata e colorata negli anni con materiali di recupero trasportati dal mare. Qui, oltre ad esserci pochi bagnanti, non c’è niente: nessun bar e nessun servizio. La scalinata si trova a Calacaparra (in località di Le Forna). Se non riuscite a trovarla chiedete informazioni in località La Piana.

Qui trovate tutte le Spiagge di Ponza raggiungibili a piedi.

Cosa fare Ponza
Cala Cecata

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  • Cala Gaetano – Cala Gaetano è la meno conosciuta e affollata tra le spiagge di Ponza che si raggiungono anche a piedi. Il fondale è meraviglioso ed è uno dei posto più belli per fare snorkeling a Ponza. A nuoto potrete raggiungere le spiaggette di Punta dell’Ebreo e Cala Felce. Si raggiunge percorrendo una scalinata di circa trecento gradini; è in ombra dopo le 16:00. 

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    • Grotte di Pilato – Le Grotte di Pilato sono delle grotte artificiali costruite dai romani per allevare le murene. Nuotando nei cunicoli e negli antri vi sentirete un po’ come Indiana Jones. Sono ancora visibili i lucernai utilizzati per illuminare le cavità. Le Grotte di Pilato si trovano vicino al porto (a sud) e sono raggiungibili anche a nuoto. 
    • Punta del Fieno – Il Fieno è l’unica zona agricola di Ponza dove si coltivano legumi ed antichi vitigni. Insieme al Pizzicato (una piccola area a terrazze sul porto di Ponza) è l’unico punto dell’isola dove si produce vino. I vitigni hanno le loro radici nella dominazione borbonica e stanno rinascendo in questi ultimi anni dopo tanta incuria. Da Punta Fieno il panorama è meraviglioso: si vede il giallo del tufo di Chiaia di Luna, il bianco accecante di Punta Bianca ed il verde dell’isola di Palmarola.

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    • Museo Etnografico Ponzese – Il museo ponzese è nato per il volere di un’associazione culturale allo scopo di salvaguardare la memoria ed i costumi dell’isola. Si trova all’interno di una grotta sopra cala Frontone e raccoglie utensili e arnesi agricoli e da pesca, abiti e foto di Ponza e dei suoi abitanti. Presso il museo è anche possibile avere un assaggio della cucina casereccia di Ponza direttamente cucinata da una signora ponzese.

      Cosa fare Ponza
      Museo Etnografico Ponzese
    • Fortino Borbonico di Ponza – A Cala Frontone c’è un fortino costruito dai Borboni per difendere l’imboccatura del porto di Ponza: Già al tempo dei Borboni, dove oggi ci sono le rovine del forte, c’era una torre di avvistamento in rovina. Il fortino di Frontone, anche detto Forte Bentinck, purtroppo non assolse al compito per il quale fu costruito e il porto di Ponza fu occupato dagli inglesi. Le rovine si possono visitare sul sentiero che porta alla spiaggia di Frontone.Cosa fare a Ponza
    • Punta Incenso – La passeggiata a Punta Incenso percorrendo la Piana dell’Incenso è un trekking facile e bellissimo che dura meno di 1 ora. Si parte dal ristorante Zia Anna, in prossimità della fermata dell’autobus Punta Incenso. Dalla punta poi è possibile raggiungere Cala Gaetano a piedi.

 

    • Monte Core – La sommità del Monte Core si raggiunge con un breve trekking da Cala Core. Il Monte Core è alto solo poco più di 200 metri ma la vista dall’alto e la sensazione di sentirsi su un’isola deserta sono indimenticabili.

    • Borgo di Santa Maria – Santa Maria è uno dei centri abitati più belli di Ponza. Le casette colorate e l’atmosfera da villaggio fermo nel tempo vi faranno innamorare di questo angolo, poco lontano dal porto turistico, eppure molto diverso. Ci sono anche un porticciolo ed una spiaggetta.

    • Birdwatching a Capo Bianco – Sulle pareti candide e a picco di Capo Bianco vive e nidifica il falco Pellegrino. I barcaioli organizzano tour in barca a remi lungo la scogliere per avvistare i falchi senza disturbarli. Il tour si può fare anche in canoa.

Aspettando il tramonto (Waiting for the sunset)

  • Snorkeling alla Grotta di Ulisse – Sebbene frequentata da tour e da barche e barchette di ogni tipo (almeno in alta stagione) la grotta di Ulisse è un must tra le cose da fare sull’isola. Le fenditure nella roccia lasciano entrare raggi di sole che creano incredibili giochi di luce. Nuotare con maschera e boccaglio nell’oscurità rotta da luci magiche è incredibile!

 

COME VISITARE PONZA

Prima di andare a Ponza tenete presente che non è un’isola sempre facile da visitare e che è abbastanza costosa e turistica. I non residenti non possono guidare l’auto nei mesi estivi e devono pagare una tassa di sbarco di 1,50 per entrare sull’isola. La tassa si paga solo venendo dalla terra ferma e non per il viaggio di ritorno.

COSA FARE A PONZA LA SERA

Ponza è una piccola isola (grande appena 7,5 km quadrati), ma le cose da fare la sera sono sorprendentemente tante. Il porto di Ponza è un hub di locali affacciati sull’acqua dove fare aperitivi gourmet. Au Bord de l’Eau è un’istituzione per l’aperitivo, insieme al bar Tripoli, un altro bar storico dell’isola. Il primo fa ottimi cocktail in una location meritevolissima, il secondo è più rilassato, si beve anche in piedi ed è una tappa fissa (di quelle che non si può dire di essere stati a Ponza senza essere stati qui almeno una volta). L’Oresteria è un bistrot imperdibile del cuoco Oreste Romagnoli che prepara anche cestini gourmet da portarsi a pranzo al mare. Tutti questi posti in seconda serata sono perfetti per bere ed ascoltare music, ma se avete voglia di ballare davvero i locali da segnarsi in agenda sono Le Terrazze di Chiaia di Luna ed il Mamafè.

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Informazioni su Sara

Dal 2015 scrivo del Circeo e dei posti più belli della Provincia di Latina. Vado in canoa, adoro la bicicletta e sono una guida ambientale escursionistica. Se volete innamorarvi del Circeo e dell'intera zona dell'Agro Pontino vi accompagno alla scoperta di posti segreti, di storie curiose e miti antichi, eccellenze gustose e panorami iconici, a piedi o sulle pagine del mio blog!

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