La festa delle nonne

Diciamo la verità sono loro che ci hanno cresciuto, viziato e consigliato sin da bambini, le nonne sono quel bene prezioso che fa parte della nostra vita e di cui non vorremmo mai separarci.

La mamma è sempre la mamma di dice ma la nonna è molto di più e siamo legate a questa figura per sempre perché tutti abbiamo dei ricordi legati alla nostra adorata “vecchietta” che ce le faceva passare tutte di nascosto dai nostri genitori e chi non ha avuto il piacere di conoscerle le ricorda sempre con rimpianto.



Per questo in Francia c’è una festa a cui tengo particolarmente e che andrebbe introdotta con più visibilità anche in Italia: la ovvero la Festa delle Nonne, che si celebra la prima domenica di marzo.

Tutto ha avuto inizio nel 1987 quando la famosa marca di caffè Café Grand’Mère ha inventato questa festa con uno scopo puramente commerciale e che continua ancora oggi con tanto di data sul calendario e molte iniziative nelle scuole dove i bambini preparano dei graziosi disegni o creano piccoli regalini  fatti di pâte à modeler (il nostro didò per intenderci) con l’aiuto delle maestre, da offrire alle loro nonnine.

E’sicuramente una delle tante feste commerciali come il San Valentino o la più nota Festa del Papà ma è un’occasione speciale per ringraziare le nonne per tutto quello che fanno quotidianamente o che hanno fatto in passato. I parigini tengono molto a questa festa che diventa così una domenica speciale per poter stare tutti assieme a tavola e gustare le vecchie ricette “della nonna”.

I piatti più cucinati sono le gustose zuppe di legumi e verdure che ricordano tanto gli antichi sapori di una volta:  la deliziosa vellutata di asparagi, lo spezzatino bourguignon ovvero di manzo, la classica zuppa di pesce e il gâteau al cioccolato tutto preparato dalla nonna naturalmente!

 

I nipoti più grandi comprano sempre un regalo per festeggiarla e non mancano mai i fiori, come per la festa degli innamorati anche in questo giorno un bel bouquet resta il regalo più gradito da offrire.

Di solito si festeggia tutti in piazza con la manifestazione “I love ma Grand’mère”, molto carino lo slogan che incita a “mamifester” gioco di parole tra mamie (che vuol dire nonna in francese colloquiale) e manifester.

I nipoti porteranno le loro nonnine in piazza per scatenarsi assieme a suon di musica e far passare una giornata spensierata alle nostre amate vecchiette che sono il pilastro della nostra società. Moltissime le associazioni presenti che da sempre si battono per non dimenticare queste persone che il più delle volte sono sole e senza un valido aiuto, scopo della manifestazione è dunque sensibilizzare la gente ad essere anche più solidale con la figura delle “nonnine” dimenticate.

I love ma Grand’mère e voi?

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: