Le strane abitudini

Puoi essere integrato quanto ti pare in un qualsiasi paese straniero, sentirti sempre e ovunque a casa tua e così via. Ma ci sono delle particolarità locali, dei dettagli certo, a cui non finirai mai di abituarti e che non smetteranno mai di lasciarti, se non a bocca aperta, quanto meno dubbioso sullo stato di salute mentale degli indigeni!

Scherzi a parte, a Parigi è arrivata la grande afa, che durerà almeno fino a dopodomani, ma alcune abitudini tipiche e alla moda dei parigini perdurano. Di che parlo? Prima di tutto del caffè o della birra bevuti “en terrasse”, dove per terrazza si intende il marciapiede coi tavolini a ridosso dei tubi di scappamento sui boulevards trafficati e agli incroci. Li ho osservati, eh se li ho osservati, sedersi così per strada, col caldo dell’estate a amplificare l’inquinamento intorno. Beati e sorridenti, a parlare a ore così, in terrazza, indifferenti al bus che ti strombazza nell’orecchio e al camion che ti sfiata sul passeggino accanto al tavolo. Roba da urlo.

Secondo, le calze d’estate non si può, no no e no! Ma perché poi? Ho anche pensato che si possa trattare di persone con problemi di epidermide e di esposizione al sole, ma se fosse così sarebbero tante! Vestitino di cotone e collant nero sotto, poi via a sudare per le strade parigine. Bhò, valle a capire…ultimamente poi, i collant sono anche più di moda se bucati…e vabbè, la moda è moda.

Terzo che fa da pendant col secondo, le persone, soprattutto maschili, che d’inverno girano in maglietta. Ma come si fa? Sarà una dimostrazione un po’ da macho rivolta indirettamente alle ragazze coi collant estivi?

2 Risposte a “Le strane abitudini”

  1. Ciao sono una ragazza italiana che sta cercando da mesi un lavoretto anche come baby sitter, a parigi!..ho gia’ esperienza come baby sitter..possibile che nn si riesce atrovare nemmeno una famiglia italiana che abbia bisogno?

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