Viaggio nei Balcani: The End4 min read

Apro gli occhi e scopro che il bus è bloccato nel traffico di ferragosto, ma ci siamo, siamo tornati alla casella del “via”. In lontananza scorgo Brescia col suo meraviglioso castello e penso a quanto sia insopportabile in questo periodo. Cavolo mi tocca restarci per tutto il resto del mese!

Il controesodo

Come in un gigantesco Monopoli abbiamo a fatica concluso il giro. Siamo al punto di partenza, ma proprio come in un Monopoli, al termine del giro siamo più “ricchi” (solo in senso spirituale ovviamente perché economicamente siamo messi peggio della Parmalat nel 2003). Non mi riesce facile abbandonarmi troppo a pensieri tristi: mi basta girare lo sguardo per un attimo e vedere quest’individuo accanto a me che dorme in modo osceno (ovviamente parlo di Mariano).

In verità pare mummificato da circa 12 ore. È da Lubiana che non dà segni di vita, non so se chiamare i soccorsi o lasciarlo al suo destino, magari lo troveranno quelli delle pulizie al capolinea a Parigi. Abbiamo percorso tanti chilometri. Troppi, al punto che non saprei quantificarli. Ma abbiamo anche visto di tutto: posti meravigliosi e posti meravigliosamente brutti, comunque mai nulla di banale o di scontato.

Chissà, forse è questa l’anima dei Balcani, questo incrocio di razze e di culture non ha sempre dato vita alla “bellezza” come siamo abituati a concepirla, come ce l’hanno insegnata a scuola sui sacri libri di storia dell’arte, ma per me ha fatto qualcosa di molto più importante: ha dato vita all’originalità. Per intenderci, non si può certo dire che Skopjie o Slavonsky Brod siano “belle”!

 

 

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Cosa ci portiamo dietro

Eppure non credo di aver mai visto luoghi così ricchi di stimoli, mondi antitetici e contraddittori a poche centinaia di metri gli uni dagli altri, come la bellissima Belgrado con i suoi quartieri popolari ancora segnati dai bombardamenti e il centro cittadino ben tenuto, ricco e turistico.

Mi annoiano i musei con la loro “staticità” e la loro “perfezione”, non provo interesse nelle file chilometriche per i Musei Vaticani dove c’è tutto tranne la vera anima di Roma, ma adoro parlare in treno o in bus in un inglese incerto con persone che sono diverse da me e che vivono in modi e mondi diametralmente opposti. Tutto questo mi fa capire che c’è un universo oltre le quattro mura cui sono abituato e nelle quali costruisco assurdamente le mie certezze.

Ma, in fondo, non è questo il motivo per cui viaggiamo? Non siamo tutti in cerca di una piccola “fetta” di quest’universo? Io almeno si e, ci scommetto, anche l’energumeno di fianco che ora ha preso anche a russare (almeno ho la conferma che è vivo).

 

Arrivederci o addio?

Ora non c’è tempo per proseguire con le divagazioni, siamo arrivati, dobbiamo scaricare gli zaini (ho deciso: abbandono Mariano al suo destino appropriandomi ovviamente dei suoi averi) e ci tocca rigettarci nell’estate afosa della pianura Padana.

Forse con quest’ultima tappa ci congediamo, forse è l’ultimo viaggio del genere che facciamo, l’età e gli impegni familiari/lavorativi si fanno sentire e, probabilmente, il nostro non è un arrivederci. Non ne sono capace, non so come rovinare questo momento con i saluti, quindi lascerò con piacere a Mariano il compito di ringraziare chi ci ha sempre seguiti e supportati, lo farà di sicuro meglio di me  (ovviamente quando, e se, si sveglierà).

 

 

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Cari amici, buona domenica (anche se oramai sta finendo). Come l’avete trascorsa? Spero leggendo la prima puntata del nostro diario di viaggio😝. A parte gli scherzi, per chi non l’avesse ancora fatto, basta cliccare sul link in bio per leggere l’organizzazione del nostro viaggio🚙🚌✈️ nei Balcani! Buon inizio di settimana . . . . . . . 👉Link in bio . . #discovering #discover #triparoundtheworld #travel #belgrado#serbia #macedonia🇲🇰 #macedonian #volgoeuropa #volgoeurope #flixbus #interrail #balcani #balcaniontheroad #balkantrip #balkans #travelinfluencer #travelblogger #travelblog #traveltime #travelfriendly #viaje #italianiinviaggio #tour #ig_europe#igersitalia #yallers #yallerseurope #exploreeurope #vivoeuropa

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p.s. Sono Mariano. Io dico che Paolino è stato magnifico in questo pezzo. Siete d’accordo con me?

p.p.s. Sarà un arrivederci o un addio. Sta a voi, cari lettori, decidere.

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