Abdullah Öcalan cittadino onorario di Palermo

Ocalan

Avevo trovato la notizia online, prima di parlarvene ho aspettato di avere conferma dal comune di Palermo. E la conferma è alla fine arrivata: Abdullah Öcalan, leader del Pkk condannato all’ergastolo per reati di terrorismo, nelle prossime settimane – il 14 dicembre, da quello che ho capito – diventerà cittadino onorario della città di Palermo.

Dico: ma era proprio necessario? Era proprio necessario farlo adesso, in una fase comunque estremamente tesa – in Turchia – per la ripresa della lotta armata da parte del Pkk? Sì, Öcalan in effetti aveva inviato l’organizzazione di cui pggi è leader più simbolico che effettivo a deporre le armi: ma il suo appello è stato ignorato, comandanti e referenti politici hanno preferito scatenare una “guerra rivoluzionaria di popolo” che ha provocato centinaia di vittime.

Certo, qualcuno potrebbe obiettare che Yasser Arafat e Yitzhak Rabin (insieme a Shimon Peres) sono stati insigniti addirittura del Nobel per la pace: ma il comitato che assegna il premio si è pronunciato in un momento di pace e speranza, a giochi apparentemente fatti.

In ogni caso, spero che la prevedibile risposta turca sarà discreta, preferibilmente sotto traccia: proprio non abbiamo bisogno di una nuova crisi.

Precedente I libri su Istanbul, I cospiratori del baklava (di Jason Goodwin) Successivo L'aereo russo, la Turchia e i turcomanni

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.