Il nuovo museo Arter visitato in anteprima

Nei giorni scorsi sono andati a visitare il nuovo e magnifico museo di arte contemporanea Arter, della famiglia/fondazione Koç: magnifico come edificio, come progetto culturale, come collezioni (si trova però nel quartiere degradato di Dolapdere, appena sotto piazza Taksim).

Parlo di collezioni perché il museo – in realtà, si tratta più propriamente di un centro per le arti: niente esposizione permanente, solo mostre temporanee – è basato principalmente su quella della fondazione che comprende oltre 1400 opere, dagli anni ’60 a oggi; ma alcune mostre verranno realizzate utilizzando quella privata di Omer Koç, ancora più ricca (il magnate turco terrà una conferenza stampa l’11 settembre: un evento che3 mi dicono raro, quindi sarò molto felice di parteciparvi con altri giornalisti del settore)

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Lo ho visitato in assoluta anteprima nei giorni scorsi, perché aprirà ufficialmente al pubblico il 13 settembre dopo 4 giorni di eventi per i professionisti del settore e per la stampa; ne ho parlato per il numero di settembre de Il Giornale dell’Arte, qui sul blog come al solito riporto un passaggio e aggiungo qualche foto

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La nuova sede più spaziosa è un edificio di 5 piani elegante e luminoso, realizzato dallo studio inglese Grimshaw. All’interno, è tutto un gioco di sorprendenti prospettive. Arter è dotata di 7 gallerie di diverse altezze e superfici estese complessivamente su 3000 metri quadrati, due di libero accesso, che permettono al visitatore di osservare le opere – soprattutto le grandi installazioni – da diversi punti di vista, da scale e balconate. Nel sottosuolo, due spazi polifunzionali tecnologicamente avanzatissimi ospiteranno performances, danza, musica, cinema.

E se 7 sono le gallerie, 7 sono anche le mostre previste per il programma inaugurale: 2 collettive a tema – il tempo e la memoria, gesti e resti – in cui spicca l’installazione autobiografica “Caylak Sokak” di Sarkis (1986) considerata uno dei punti di svolta dell’arte contemporanea in Turchia; altre 5 con interventi individuali.

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Arter
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