Ayran! Io ti amo, io ti bevo…

AVVISO: questo post è ormai datato, è stato scritto da una persona che si occupava del blog in precedenza; chi lo gestisce oggi non ne condivide l’impostazione. Per contattarmi: giuse.mancini@gmail.com

Ho definitivamente appurato che il the caldo non è la bevanda ideale per il caldo Istanbuliano. Mi da le caldane! Meglio un po’ d’acqua fresca. Ma quel che ci vuole davvero è un Ayran!

Molti di voi, probabilmente, non l’avranno mai sentito nominare. E’ una bevanda conosciuta, con alcune varianti, in tutta l’Asia centrale, Europa orientale e Medio Oriente – in particolare Bulgaria, Libano, Armenia e Azerbaijan – ma è in Turchia che ha raggiunto il suo impareggiabile successo. L’Ayran si ordina spesso in compagnia del kebab, e a Istanbul è davvero un’istituzione, che troverete in vendita a 1-2 TL un po’ ovunque, dai banchetti ambulanti ai menù di McDonald’s! La multinazionale americana, infatti, non si è certo fatta sfuggire il business.

Un dissetante integratore di sali minerali ottimo per rinfrescare e far recuperare le forze, è utilizzato come tipico welcome drink da offrire agli ospiti nelle case, negozi e posti di ristoro. I bar sono generalmente attrezzati con un “distributore” di Ayran, che genera una soffice schiuma spumosa che andrà a riempire il tipico boccale di rame, o di vetro: nella parte inferiore si sedimenterà la parte più densa dello yogurt, mentre in quellla superiore rimarranno 4-5 centimetri di schiuma. La parte più buon del drink.

C’è poi l’Ayran confezionato, che arriva in vasetti simili a quelli dello yoghurt tradizionale: in questo caso, agitate bene prima dell’uso! Le marche che preferisco sono “eker” – dal vago sapore di bufala e “sutas”…ma sono tutti buoni, e costano intorno a 1 TL, li troverete  anche al supermercato.

RICETTINA

Volete provarlo a casa vostra, in attesa di venire a Istanbul?

La ricetta è semplicissima: un vasetto di yogurt intero naturale diluito con un po’ d’acqua  (una tazzina da caffé d’acqua dovrebbe bastare) e un pizzico di sale.

Mettete tutto nel frullatore, frullate et voilà! Avrete un assaggio di Ayran, non troppo liquido né troppo denso, con la sua tipica schiuma.

Provatelo con un po’ di mentuccia on the top! Gnam. Tutto da bere.

5 Risposte a “Ayran! Io ti amo, io ti bevo…”

  1. Ciaoo Cacio!!
    E’ il Sahlep, la bevanda turca tradizionale fatta di latte bollito con le radici dell’orchidea e spolverato con la cannella…

  2. Che buono il sahlep!!!! Io me ne sono portato un paio di scatole da Istanbul. Ovvio che quello liofilizzato nulla ha a che vedere con quello reale, però è abbastanza buono e non mi fa sentire la mancanza di quella splendida città!!!!

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