Un bazar alternativo a Laleli

Questo bazar – più propriamente un han – si trova non troppo lontano dal molto più famoso e importante Gran bazar, meta imprescindibile del turismo di massa (che si nutre delle cosiddette “cose principali”). E’ in realtà molto vicino alla moschea barocca di Laleli, di cui ho parlato in un precedente post; anzi, le strutture sono coeve ed entrambe sono state fatte costruire dal sultano Mustafa III.

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Non so molto della sua storia, in effetti: ho provato a reperire informazioni attendibili, ma non sono stato molto fortunato. vedrò di approfondire, appena mi capita. So solo che è stato costruito nel ‘700 e che serviva per ospitare i sipahi (la cavalleria ottomana pesante). Deve aver cambiato destinazione più volte, perché più volte ha cambiato nome (i katırcılar registrati sopra la porta d’ingresso sono i mulattieri).

E’ stato restaurato negli anni ’90, non so se già da prima era una sorta di bazar – con negozi di abbigliamento – e ristorante annesso. Un posto indubbiamente suggestivo, dove rifugiarsi – anche solo per un caffè o un çay – dal frastuono e dal caos del traffico. Comprare, invece, non ne vale la pena: la qualità delle mercanzie mi sembra piuttosto bassa.

Tra l’altro, l’ultima volta che ci sono passato l’ho trovato in disarmo: molti negozi chiusi, nessuno in giro, nessuna attività di ristorazione aperta. Chissà perché. Però, a chi è di passaggio consiglio comunque di entrare: anche solo per dare uno sguardo alle sue strutture, comunque interessanti e rappresentative dell’architettura ottomana settecentesca.

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