La birra di Istanbul, Gara Guzu

GaraGuzu

Seconda e ultima puntata sulle nuove birre turche. Ieri vi ho parlato della Pera, oggi tocca alla Gara Guzu: l’agnello nero dell’etichetta, pronunciato con l’accento settentrionale del mar Nero (si scrive e si pronuncia kara kuzu, in turco standard). Ma leggete anche quanto ho scritto a proposito della cosiddetta “islamizzazione”, dei pub sempre pieni e per l’appunto delle nuove birre artigianali destinate ad appassionati che non ne possono più delle birre industriali di qualità scadente (come la Efes).

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Ne ho provate quattro, tutte quelle che sono riuscito a trovare sia al Tekelist di Beşiktaş sia in un altro tekel dalle mie parti: blond ale, brown ale, black malt ale e red ale con barbabietola. Mi hanno detto che esiste anche una weiss di grano (probabilmente nuova), ma non sono riuscito a localizzarla. Rispetto alla Pera, la qualità è decisamente migliore (costa anche leggermente di più)

 

 

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