Bodrum camii: la moschea bizantina col piano di sotto

Bodrum camii, è il suo nome attuale: è in realtà una chiesa bizantina trasformata in moschea, si trova a Istanbul, non ha nulla a che vedere con Bodrum (cittadina turca sull’Egeo, meta privilegiata del turismo di massa).

LEGGI ANCHE: Le chiese-moschea di Istanbul, Pammakaristos-Fethiye

Confesso di averne trovata traccia – in un libro – solo recentemente. E’ tra l’altro in una zona centralissima, facilmente accessibile: vicinissima alla fermata del tram di Aksaray e alla stazione della metro di Yenikapı, nella penisola storica.

LEGGI ANCHE: Kalenderhane Camii, la chiesa bizantina diventata moschea sufi

Però, non credo che abbia molti visitatori (stamattina c’ero solo io): come ho spiegato varie volte, il turismo a Istanbul segue poche tappe – i monumenti “principali, cioè “famosi” – a ritmi forzati e non lascia spazio per altro. Peccato!

LEGGI ANCHE: I mosaici bizantini di San Salvatore in Chora

E’ nata come “chiesa del Myrelaion”, con una storia molto complicata; le origini sono del X secolo, è stata poi ricostruita nel XIII dopo le devastazioni della IV crociata. Era la cappella annessa a un grande palazzo imperiale bizantino, al contempo parte di un grande monastero: o è stata tutte e due le cose, ma in epoche diverse.

LEGGI ANCHE: Il Pantokrator, la chiesa-moschea sulla collina di Zeyrek

E’ stata trasformata in moschea dopo la conquista ottomana del 1453, è conosciuta come “Bodrum” perché questa parola in turco vuol dire sotterraneo. Lo vedete dalle foto: c’è un piano inferiore, comunque non sotterraneo perché la costruzione si trova su di un declivio verso il mare di Marmara.

LEGGI ANCHE: Il Pantokrator tutto restaurato (con foto dell’interno)

L’esterno è tutto in mattoni, l’interno ha perso le sue decorazioni; come per tutte le chiese trasformate in moschea, la nicchia che indica la direzione della Mecca è fuori asse. Ho letto della presenza di una necropoli imperiale, poi destinata ad altro uso; e anche di una cisterna, anche se non ho ben capito dov’è che si trova esattamente. Oggi ero di fretta, dovrò trovare qualche altro elemento su cosa c’è e poi tornarci per scoprire cos’è effettivamente accessibile.

LEGGI ANCHE: La chiesa-moschea di San Giovanni a Fatih

Ho letto anche che la moschea è rimasta abbandonata per molti decenni dall’inizio del XX secolo, è stata restaurata – immagino, più che altro ricostruita – solo negli anni ’60 e riaperta al culto. E’ buffo che, come del resto la chiesetta di San Giovanni a Fatih, si trovi quasi del tutto circondata da squallidi condomini.

Precedente Nuove proteste al parco Gezi di Istanbul Successivo Narciso turco che si guarda nell'acqua

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.