Café du Levant, il bistrot parigino di Istanbul

Ieri sera sono stato in un altro posto speciale, che consiglio a tutti per un’esperienza diversa e gratificante: il Café du Levant, uno dei ristoranti del museo Koç – dedicato alla tecnologia – nel quartiere di Hasköy sul Corno d’oro. Ha aperto 20 anni fa, mi hanno raccontato che è stato voluto e arredato da Rahmi Koç in persona (il magnate e industriale alla guida della più grande – e omonima – holding turca): con poster, cappellini e borsette, sculture, bottiglie impolverate (ma anche di champagne), cartelli di ogni tipo, mobili che fanno davvero pensare – nonostante la sovrabbondanza – ai tipici locali francesi; anche la musica, retrò, è a tema.

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Francese è sempre stato lo chef, francese la cucina: ma da pochi mesi ce n’è uno nuovo – sempre francese, Antoine Bonnet – che ha rivoluzionato il menù, rendendolo più moderno pur nel rispetto fedelissimo della tradizione. Seguendo i consigli dell’executive chef Giancarlo Gottardo (è il responsabile di tutti i ristoranti del marchio Divan, che ovviamente fa capo al gruppo Koç), abbiamo provato: fois gras con confettura di fichi, da manuale; tartare di manzo, con insalatina e patatine; una per me sorprendente tartare di spigola, con asparagi; tortino con formaggio di capra caldo. Io poi ho preso un filetto straordinario, accompagnato da puré; e per finire, un soufflé al cioccolato, con gelato. Tra l’altro, i prezzi sono assolutamente onesti: si spendono per un pasto completissimo – e le porzioni sono molto generose, da bistrot – si spendono al massimo 70-80 lire turche, decisamente meno di quanto si spenderebbe a Parigi (nonostante alcuni degli ingredienti siano importati, quindi più costosi causa tasse); ovviamente, bevande escluse: ma dalla ricchissima lista di vini – turchi, internazionali, francesi – si può scegliere l’opzione al bicchiere, davvero competitiva.

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Mi hanno però spiegato che, mentre il ristorante attira i visitatori del museo durante il pranzo, a cena non c’è mai folla: anche perché la zona non è particolarmente animata e – a differenza dell’altro ristorante del museo – non c’è la vista mare (d’estate, si può però mangiare anche all’aperto); però è molto facile da raggiungere: neanche 10 minuti di taxi da Karaköy o Eminönü. Il giorno di chiusura è la domenica, il sabato è invece aperto solo a cena.

Café du Levant
Rahmi M. Koç Müzesi
Hasköy Caddesi n° 5, Hasköy

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Un commento su “Café du Levant, il bistrot parigino di Istanbul

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