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La BUFALA dei “cori islamici” allo stadio di Istanbul

GrT

Ho scritto un post veloce stamattina, vista la piega che sta prendendo la cosa credo sia utile intervenire di nuovo.

LEGGI ANCHE: Tspiras a Istanbul e i fischi allo stadio

Allora, una giornalista turca sciagurata – turca, quindi la lingua la conosce bene 🙂 – ha inventato di sana pianta il fatto che ieri, in occasione della partita Turchia-Grecia a Istanbul ci sarebbero stati dei cori “Allah Akbar”. Si tratta di una B-U-F-A-L-A, il coro intonato – di cui i fischi, da quello che ho capito, sono parte integrante – è un coro nazionalista, “Şehitler ölmez, vatan bölünmez” (I martiri sono immortali, la patria non va divisa) [ho corretto la traduzione prima imprecisa], che si riferisce alle vittime del terrorismo del Pkk.

Sì, è vero che si è trattato di un comportamento poco rispettoso: ma le scemenze che sto leggendo sull’islamizzazione, su Erdoğan che è in realtà il vero Califfo dell’Isis, sulla Turchia che fa il tifo per i terroristi hanno davvero passato il segno!

8 Risposte a “La BUFALA dei “cori islamici” allo stadio di Istanbul”

  1. Ciao Giuseppe,
    qualcun altro in vista (poco purtroppo) ne ha parlato stamattina:
    http://kelebeklerblog.com/2015/11/18/la-bufala-del-giorno/

    Grazie a te ed al buon Miguel. Ma st’antipatia verso i turchi a prescindere, da cosa deriva?
    La signora ha reagito esattamente alla stessa maniera:”Perche’ nessuno si fila Silvan, Cizre, o si e’ parlato di Ankara per mezza giornata, mentre per i francesi stanno tutti con le bandiere fuori dal balcone?”
    Eh, bella domanda.. 🙂

  2. Finalmente qualcuno che lo dice! Comunque ti correggo la traduzione: non è “I martiri non si dimenticano” ma “I martiri sono immortali”.
    E giusto un paio di spunti di riflessione se mai volessi costruirci un articolo più corposo:
    Il coro viene intonato (come da te specificato) dall’estrema destra nazionalista a praticamente tutti i minuti di silenzio per ricordare i poliziotti e militari (ma in generale tutti) caduti contro il PKK, ed in questo caso aggiunto ai fischi può avere un doppio significato.
    1. Onorare i caduti a Parigi
    2. Ricordare i caduti in Turchia di cui nessuno parla mai.
    Se consideriamo il secondo punto, ecco che pure i fischi hanno un senso, ed è la protesta al mondo che non ha mai pianto per le vittime turche ma ora chiede ai turchi di piangere per i francesi.
    Se poi si somma il fatto che secondo molti turchi la Francia è rea di appoggiare il PKK… abbiamo un casino servito bello caldo.

  3. Io amo Istanbul più di qualsiasi altra città al mondo, ero così entusiasta di tornarci e uso il passato perché non sono più convinta che sia la cosa giusta al momento. La cosa che odio di più e’che gli eventi, i media siano riusciti a farmi avere paura. Onestamente, che rischio si corre?Come è realmente la situazione in città alla vista dei fatti e dopo la vincita delle elezioni da parte di Erogan?
    Trascorrere o no le vacanze di Natale in quella meravigliosa città?
    Grazie ,

    Marcella

  4. Ciao Giuseppe,
    mi fa piacere leggere che gli ottimi giornalisti tipo Marco Varvello – corrispondenza da Londra trasmessa ieri sera dal TG1 delle 20 – e il suo sodale in studio da Roma di cui non ricodo il nome, si siano clamorosamente sbagliati sulla natura dei cori allo stadio di Istanbul. Ovviamente hanno accostato questa ‘vergogna’ all’esemplare comportamento dei tifosi britannici, notoriamente agnellini, a Wembley. In ogni caso nessuno ha fatto notare – per carità di patria – che anche a Bologna durante l’inizio di Italia-Romania si sono sentiti ben distintamente fischi durante l’esecuzione della Marsigliese. Idem con patate quando è partito l’inno romeno.
    Comunque questi due citati e altri valorosi colleghi, che tanto influiscono sulla formazione dell’opinione pubblica perchè c’è un folto parco buoi che si abbevera acriticamente alla loro fonte, non hanno assolutamente di che preoccuparsi, una poltrona a cui appoggiarsi e uno stipendio garantito a fine mese lo troveranno SEMPRE. Alla faccia della correttezza dell’informazione e della deontologia professionale. Qui sotto, per quel che vale e se vuoi darci un occhio, c’è il mio piccolo contributo di free lance discriminata e squattrinata: http://emilio-sport-net.appspot.com/
    Buona giornata dalle brume della cosiddetta Padania
    K

  5. I turcheti li va presi per il copin e sbatachiati un pocheto contra il muro par vader se ghà la testacia vuota o li xè cativi de natura.
    Se trata di FIOI DUN ERDOCAN CAPITANA DA CRETINOGLU che abaian sempre a la luna, li vorebe entrar in uropa par violetentarci le tose e le vece visto che ghan finito le vergini perché le loro mare la xè tute donace da strada istambuliota!
    Altro che uropa! I turcheti devono farsi un bel pocheto PIU’ ALLAH!
    Datemi una voce a Mestre per un’ombreta o una BELLA CROCIATA PAR LIBERAR COSTANTINOPOLI.
    Bouleghin de Venexia

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