La Istanbul Gratis

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Istanbul non può essere etichettata, Istanbul è difficilmente descrivibile, sarebbe come chiuderla in una frase che comunque sarebbe riduttiva. Istanbul soffre e gode allo stesso tempo di multiple personalità. Ama i contrasti e gli opposti, ha origine estremamente miste e ancora adesso guarda in direzioni trasversali, le più disparate, le più variegate e tra le più interessanti. La cosa migliore che possiamo fare è non smettere mai di fare i turisti anche all’interno della stessa città che ci ospita, a cui sentiamo di appartenere, che continua a stupirci, incuriosirci, insegnarci qualcosa, farci discutere o dubitare, ma poi, esattamente come ci comporteremmo nei confronti di un grande amore, farci la pace.

Ogni tanto mi fa bene ricordarmi e ricordare alle persone che mi stanno intorno che questa città è quindici volte circa più grande della mia Milano, sicuramente in un week-end non si può pensare di vedere qualsiasi cosa, ma se non si può o se non si vuole spendere ulteriori soldi, niente panico: la lista di cose da fare è bella piena!

Come penso ci siano per molte altre città nel Mondo, abbiamo dei gruppi Facebook che raccolgono parte degli Italiani ad Istanbul: un interessante e divertente spazio di confronto, assistenza, litigio e condivisione. Qualche giorno fa mi è venuta l’idea di chiedere loro opinioni riguardo la tematica – “Cosa fare ad Istanbul gratis?” – come esperimento di condivisione… ed è stato molto interessante e divertente vedere la partecipazione di tante teste diverse, generazioni e personalità differenti;  sono sempre stata molto affascinata dal concetto di mente collettiva. Quindi questo post è frutto anche del loro contributo e per questo, con molto piacere, dichiaro un pubblico e ufficiale GRAZIE!

Signore e Signori ecco a voi le nostre proposte di attività da svolgere, luoghi da non perdere, posti da scoprire ad Istanbul senza bisogno di dover spendere niente…

1 – Atatürk Müzesi: Museo storico dedicato alla vita di Mustafa Kemal Atatürk situato in Şişli.

2 – Yeraltı Cami: in Karaköy c’è questa bellissima moschea sotterranea, in una cripta che faceva parte del castello di Galata.

3 – Gezi Parkı, Yıldız Parkı, Gülhane Parkı: tre tra i più bei parchi della città. Soprattutto dopo maggio 2013 Gezi è sicuramente un parco da vedere, almeno finché è ancora lì; Yıldız ha una vista sul Bosforo da non sottovalutare e ha anche una efficentissima e libera area fitness per i più iperattivi. Gülhane invece è il primo parco pubblico della città (1912) e nei week-end d’estate specialmente vi sono molti concerti gratis all’aperto.

 

4 – Sinagoga Ahrida – è una delle più antiche sinagoghe di Istanbul situata nel quartiere ebreo della città: Balat.

5 – Atatürk Arboretum – è un oasi naturale dal 1949 dove, su 345 ettari di terra trovano casa più di 2000 diverse specie di alberi e piante provenienti da tutto il mondo. Si trova a 20 km dalla città, nella zona di Bahçeköy.

6 – Arter: spazio espositivo d’arte moderna aperto dal 2010 su inziativa della Vehbi Koç Foundation (VKF), si trova su İstiklal in Beyoğlu.

7 – Tünel: breve funicolare sotterranea che collega il quartiere di Karaköy a quello di Beyoğlu; dopo la quella di Londra è la seconda più antica metropolitana del mondo.

 

8 – Santral Istanbul: museo dell’energia che ci racconta la storia dell’elettricità anche grazie ad aree interattive.

9 – Sultan Ahmet Camii: la famosa moschea blu, meta turistica sempre molto frequentata, ma assolutamente da non perdere. Ricordatevi che è stata l’ultima moschea della città ad essere costruita con il classico stile ottomano.

10 – Pierre Loti tepesi: la collina dedicata a questo ufficiale navale francese che fu anche romanziere. Egli s’innamorò della cultura turca ottomana della fine dell’800 e ne scrisse finchè nel 1921 il nuovo parlamento gli inviò un messaggio di gratitudine per il suo sostegno durante la guerra d’indipendenza dando persino il suo nome a questa magica collina che ha un’altrettanta magica vista sul Corno d’Oro.

 

11 – Tramonto di Üsküdar: lo sappiamo che siete tutti romantici come noi, e alla fine di tanti giri turistici, concedetevi un momento veramente speciale sulla sponda asiatica di Üsküdar all’entrata meridionale sul Bosforo.

12 – Resim ve Heykel Müzesi: museo della pittura e della scultura situato in Beşiktaş, voluto da Mustafa Kemal Atatürk.

13 – Riva, Caddebostan, Kilyos Plajı: tre spiagge differenti situate rispettivamente a Beykoz, Caddebostan e Sarıyer.

14 – Üç Horan Ermeni Kilisesi: chiesa armena dei tre altari, una perla molto speciale con più di 200 anni di vita situata in Beyoğlu vicino al mercato del pesce.

15 – da Yoğurtçu Park a Moda e da Caddebostan a Kartal : passeggiate lungomare lungo questi due litorali con vista meravigliosa, pista ciclabile, spazi per pic-nic, aree bambini e aree fitness.

 

Buon divertimento!

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5 commenti su “La Istanbul Gratis

  1. Roberto il said:

    Martina, il guaio è che ancora tanti tour-operator, anche se le cose stanno cambiando un po’, offrono Istanbul per 2-3 giorni in coda a tour della Turchia. 9 persone su 10 di quelle che conoscono hanno visitato così Istanbul e pensano di conoscerla. Coomunque il tuo pezzo mi piace perché, pur vivendoci, ho ricevuto diverse dritte interessanti

  2. Marisa il said:

    Perdona la polemica, ma ti pare che un europeo medio, a Istanbul, abbia bisogno di cercare cose gratis?
    Avrei potuto capire se si fosse trattato di posti come Oslo o Trondheim, dove un caffè arriva a costare almeno sei euro, o della Svizzera…
    E poi, da quando per i parchi si dovrebbe pagare?

    • ciao, in effetti hai ragione. il costo della vita a Istanbul – per chi ha gli euro a disposizione – è non basso, ma bassissimo: quindi, rispetto a chi vive in qualsiasi altra città europea, è come se tutto fosse gratis 🙂

  3. Marisa il said:

    Roberto, sei sicuro di quello che dici? A me sembrano una serie di luoghi che si visiterebbero in ogni caso, una volta giunti a Istanbul: chi non ha visitato la Moschea di Sultan Ahmet? E Pierre Loti?
    Queste stesse cose, le ho viste da sola, in tre giorni (senza bisogno di guida fisica o di post mirati, come questo vorrebbe essere), senza parlare una singola parola di turco. Onestamente, da un blog su Istanbul e le sue curiosità, mi aspetterei qualcosa di più originale… Martina, da quanto tempo vivi in Turchia?

    • mi permetto di risponderti ancora io

      ma tu segui il blog regolarmente… o lo hai scoperto da poco? perché i post sono stati scritti – e sono tuttora scritti – da più persone: personalmente, a partire da novembre 2012 ne ho scritti circa 300. visto che sono qui da circa 3 anni, che faccio il giornalista (quindi, seguo regolarmente festival, mostre, eventi culturali… e spesso godo di accessi privilegiati), che sono comunque uno storico (quindi, mi diverto a leggere libri accademici sul ricchissimo passato di questa città)… parlo spesso degli angoli meno conosciuti della città e ho scritto anche degli itinerari per scoprirli: 3 già pubblicati, un quarto in arrivo nei prossimi giorni.

      insomma, per chi vuole vivere la città da viaggiatore e non da turista… sul blog ci sono informazioni preziose (che non troverai in nessun altro blog, almeno non in quelli di altri italiani) 🙂

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