Il turismo in Turchia (2015) e gli italiani

Turisti

Ieri l’Istituto turco di statistica ha pubblicato i dati – ufficiali, per l’appunto – sul turismo in Turchia nel 2015. Non c’è stato nessun crollo, ma è davvero sconfortante il vistoso calo delle presenze italiane: la disinformazione – anzi, il terrorismo mediatico – che prevale nel nostro paese ha fatto dei danni terrificanti.

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Le presenze sono sostanzialmente invariate, 41 milioni e seicentomila contro i 41 milioni e quattrocentomila del 2014; questi numeri sono però comprensivi dei cittadini turchi residenti all’estero – 5 milioni lo scorso anno – che si presume non vengano prevalentemente nel loro paese per motivi turistici. Si è invece ridotto in modo vistoso il reddito, da circa 34 a circa 31 miliardi di dollari: ma è ovvio che questo dato risente in modo diretto del deprezzamento della lira turca (i turisti hanno speso di meno i dollari perché rispetto al 2014 il dollaro compra più lire turche).

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C’è stata poi la scontata riduzione delle presenze di turisti russi, da 3 milioni e quattrocentomila a 2 milioni e ottocentomila: purtroppo però non ho i dati per mese, quindi non posso appurare se il fenomeno è iniziato – come penso – per motivi economici (la crisi in Russia) ed è pertanto precedente all’incidente del jet abbattuto al confine con la Siria; le ritorsioni di Putin sui viaggi organizzati in Turchia, presumibilmente, avranno un impatto ben maggiore il prossimo anno, sulla stagione intera. I più numerosi si confermano comunque i tedeschi, con 4 milioni e settecentomila presenze e quattrocentomila presenze in più rispetto al 2014: anche per questo sono stati facile bersaglio dell’attentato di qualche giorno fa a Sultanahmet.

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Gli italiani, un disastro: da 640.595 a 467.470, molto approssimativamente il 30% in meno. Mi chiedo se non sia il caso – ma me lo chiedo d molti anni, ormai – per le istituzioni turche in Italia di mettere in campo qualche iniziativa incisiva per contrastare la disinformazione imperante, invece di limitarsi a distribuire i soliti opuscoli?

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