Dem, la nuova sala da tè a Karaköy

In Turchia vanno pazzi per il tè (in turco, çay): soprattutto locale o proveniente da Ceylon, consumato a ettolitri in bicchierini dalla forma stilizzata di tulipani. Sono anche io uno storico fan del tè, anche perché il caffè lo bevo solo raramente: ma il çay non mi ha mai convinto perché di qualità non particolarmente pregiata, preferisco di gran lunga l’Earl Grey della Twinings che si trova al supermercato (o qualche fornitura speciale che mi arriva ogni tanto da Parigi). A Dem Karaköy ho scoperto un nuovo Paradiso: tè cinesi e indiani, comprese le le miscele esclusive del Palais du thè parigino, mio luogo d’elezione di qualche tempo fa; so che esiste anche una sala da tè della Ladurée a Nişantaşı: ma quella proprio non è zona mia, poi temo che costi uno sproposito.

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In effetti, anche da Dem i prezzi sono decisamente alti: sulle 14 lire per una tazza, 21 se si prende una teiera per due persone; mi hanno però spiegato che non è colpa loro: perché in effetti su tutti i prodotti di tipo alimentare importare, si pagano tasse spaventose (145%). I tè in lista sono molti e tutti di ottima qualità: se non avete conoscenze in materia potete rivolgervi al personale, che vi consiglierà con l’ausilio di campioncini dall’inconfondibile aroma. Per accompagnare i tè – e i 3 diversi tipi di çay turco – Dem offre panini, börek, mini-hamburger (che vanno benissimo col tè affumicato), speciali dolci preparati sempre da loro; e poi lo specialissimo assortimento – all’inglese – per il tè rituale delle 5: la prossima volta lo provo! Mi hanno anche raccontato che di tanto in tanto organizzano degli incontri di presentazione/degustazione sul magico mondo del tè di qualità: spero di riuscire ad andarci, una volta o l’altra. Il locale è arredato con gusto, ci si può sistemare anche nei tavolini all’aperto nella stradina di fronte; anche teiere e tazzine sono state scelte con cura.

Localizzarlo però non è facilissimo: si trova come dicevo a Karaköy, in una zona in cui – in attesa che venga realizzato il grande progetto di recupero urbano, con il nuovo porto per le navi da crociera – stanno già spuntando come funghi locali alla moda e gallerie d’arte; Dem si trova nel punto di massima concentrazione di chiese ortodosse: il Patriarcato ortodosso turco (da non confondersi con quello greco-ortodosso del Fener), le chiese dei Russi bianchi – fuggiti dalla rivoluzione bolscevica – ospitate agli ultimi piani di alcuni edifici. L’indirizzo esatto: Kemankeş Karamustafa Paşa Mh., Hoca Tahsin Sk n° 17.

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