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Erdoğan pedofilo

Prima o poi diranno anche questa, no? Che Erdoğan si è fatto il golpe da solo perché è un pedofilo e ha colto l’occasione per emanare un decreto presidenziale che legalizza la pedofilia. Perché ormai il livello di scemenze scritte sulla Turchia – non solo da sitarelli a caccia di click, ma anche da pubblicazioni mainstream – è tale che ci si può aspettare di tutto: dalla pedofilia che è stata legalizzata dalla Corte costituzionale all’amnistia per 3 milioni e mezzo di “spose bambine” (con tanto di foto dall’Afganistan a corredo). E’ l’ultima frontiera dell’islamofobia antiturca, nel corso degli ultimi anni alimentata per attaccare Erdoğan e adesso esplosa nella sua più devastante virulenza. Ci sarebbe anche da ridere, per tali scemenze: se non fosse che in questo modo si semina e fomenta odio.

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Tra tutti gli articoli in cui mi sono imbattuto, il peggiore in assoluto – insieme il più ridicolo e il più cialtronesco – è quello pubblicato oggi online dal Fatto quotidiano (e non dal Fatto quotiDAIno, un sito satirico), a firma Alessia Chiriatti. Scrive la sciagurata collega, che dimostra seri problemi nel confezionare frasi di senso compiuto:

Vittime dello stato di emergenza dichiarato dal Sultano per i prossimi tre mesi sono anche le donne e i bambini, e con essi i loro diritti.

Beh, questa fantomatica “depenalizzazione” della pedofilia – ma come dirò in seguito, si tratta di tutt’altro – è stata decisa PRIMA dell’istituzione dello stato di emergenza a seguito del golpe del 15 luglio: quindi l’affermazione di cui sopra è fasulla (e lascio stare il rifeimento al Sultano, sintomo di cialtronaggine, che di solito mi spinge a non leggere oltre).

La collega continua: “Ad avere la peggio, potrebbero essere i 3,5 milioni di spose-bambine: ai loro aguzzini, l’Alta Corte di Istanbul ha recentemente concesso l’amnistia, eliminando di fatto il reato di abuso sessuale su minori indifesi.

Ma come fa un’Alta corte a concedere amnistie? Ma dov’è che ha studiato diritto questa, su Topolino? E come mai non vengono citati gli estremi del provvedimento 🙂 ?

Il resto del testo è una scopiazzatura da altri articoli che, sempre in modo impreciso e senza mai tener conto di sentenze e norme, fanno credere al lettore che la Turchia si è nottetempo trasformata in uno stato di fanatici “islamici” e pedofili incalliti – tutto per decisione di Erdoğan. Nei fatti, quel che è successo è che la Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale una norma del codice penale che decretava pene severissime e uguali sia per lo stupratore di un bambino di 4/5 anni, sia per chi magari compie una fuga d’amore con una ragazzina di 14 anni: fenomeno che nelle zone meno sviluppate del Paese è ancora una piaga sociale. La norma verrà riscritta dal parlamento: ma né la pedofilia è stata liberalizzata, né tantomeno sono state decise amnistie per chicchessia.

 

2 Risposte a “Erdoğan pedofilo”

  1. Un ottantenne che fugge con una 13enne per amore ?
    Perché questo non viene più perseguito a seguito delle implicazioni di quella sentenza.
    Alle panzane in rete non vi è limite, in questo caso decenza !

    1. hai capito male: la legge è ovviamente ancora in vigore, verrà scritta di nuovo tenendo conto dei rilievi della Corte costituzionale (ma la Corte ha semplicemente stabilito il pincipio che fattispecie diverse NON possono avere pene uguali: non c’è scritto da nessuna parte che forme di violenza – anche se non direttamente fisica – verranno tollerate).

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