Festa della Repubblica!

AVVISO: questo post è ormai datato, è stato scritto da una persona che si occupava del blog in precedenza; chi lo gestisce oggi non ne condivide l’impostazione. Per contattarmi: giuse.mancini@gmail.com

Oggi è un giorno molto importante per Istanbul e per la Turchia tutta. Il giorno in cui si festeggia la proclamazione della Repubblica Turca: festa grande!

La Festa della Repubblica Turca (Cumhuriyet Bayrami) viene festeggiata alla presenza delle più alte autorità civili e militari del Paese: è la ricorrenza della fondazione della Repubblica da parte dell’Eroe nazionale e Padre della Patria il nazionalista laico Mustafa Kemal Ataturk, il cui soprannome “Ataturk”: porta un significato ben preciso Ata (padre) Türk (turchi), padre del popolo turco.Che cosa accadde il 29 ottobre del 1923? Quel giorno l’Assemblea Nazionale di Angora (l’Ankara che conosciamo oggi) proclamò Repubblica la Turchia all’indomani della sconfitta di una coalizione di eserciti stranieri invasori (tra cui italiani, greci, armeni, francesi e inglesi) che tentarono di spartirsela approfittando delle dure condizioni del trattato di Sèvres del 1920, della sconfitta subita dall’impero ottomano alla fine della Prima Guerra Mondiale.

Per capire l’importanza dell’evento è sufficiente fare un giretto fuori dal centro per rendersene conto: l’atmosfera da un paio di giorni s’è fatta poco meno che elettrizzante, bandierine rosse e blu (quelle blu sono della città di Istanbul) tappezzano le vie e le enormi bandiere nazionali campeggiano praticamente su tutti gli edifici, alcune talmente enormi da sembrare le vele di grosse navi. Ovunque esposto anche il ritratto di Mustafa Kemal, in segno di ricordo e di rispetto. Ataturk fu un grande statista, riuscì a promulgare una serie di riforme radicali, economiche, sociali e culturali, come mai si erano viste fino allora nel paese e in tutta la regione euroasiatica. Il suo stile europeo ed occidentale lo portò a fare della Turchia uno Stato laico a democrazia pluralista. Fu lui che fece sostituire l’alfabeto turco-arabo con quello turco-latino, riformando così l’intero contesto della lingua turca.

Ataturk è ancora oggi considerato come uno degli statisti più illuminati della storia da molti (tra cui la sottoscritta). Vitali le sue riforme nei confronti delle donne, per le quali amava spesso dire “i cambiamenti sociali di una comunità arrivano solo se esistono madri colte e informate sulla vita, madri e donne libere…”. Le donne turche ottennero così il diritto di voto, molto prima delle donne italiane, tanto per dire! Evviva Ataturk. Massimo rispetto per quest’uomo illuminato e moderno, tenace e caparbio quanto basta per cambiare le sorti di un intero Paese.

Le celebrazioni più belle si aprono stasera, nella cornice del Bosforo: ci saranno spettacolari fuochi d’artificio e giochi pirotecnici sul ponte di Ortakoy, visibilissimi anche dal Dolmabahce.

Oggi sono chiuse le banche, le scuole, gli uffici di stato mentre restano aperti i siti culturali tradizionali nazionali e i musei…e noi ci prepariamo a festeggiare in giro per Istanbul!

Cumhuriyet Bayramımız kutlu olsun a tutti 🙂

4 Risposte a “Festa della Repubblica!”

  1. ciao!! Sai che purtroppo all’ultimo hanno annullato i fuochi e i festeggiamenti solenni? Per via delle vittime del terremoto…a quanto pare era “inappropriato” festeggiare… Ma in molti ci han visto lo zampino di Erdogan. Mhmm. Peccato! In ogni caso, que viva Ataturk, siempre!

  2. sii molti consigli!! sai che faccio? scrivo un post sul Capodanno a Istanbul, ci stavo già pensando perché ho visto molti zingarosi interessati anche sul forum. A presto!

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