Giovanni XXIII a Istanbul

Prima di diventare Papa – nel 1958 – col nome di Giovanni XXIII, Angelo Roncalli fu un diplomatico del Vaticano: in Bulgaria dal 1925 al 1934, a Parigi dal 1944 al 1953 (quando venne nominato patriarca di Venezia), proprio a Istanbul nel difficile periodo pre-bellico e bellico dal 1935 al 1944. Ha lasciato uno straordinario ricordo: e una mostra fotografica nel cortile della chiesa cattolica di Sant’Antonio, sulla centralissima Istiklal caddesi, ricorda quei 10 anni trascorsi in riva al Bosforo come amministratore del Vicariato apostolico di Istanbul e delegato apostolico di Turchia e Grecia.

LEGGI ANCHE: Natale a Istanbul, la messa di mezzanotte a Bakırköy

LEGGI ANCHE: Il mio primo Natale armeno

LEGGI ANCHE: L’Epifania a Istanbul

La mostra ripercorre la sua attività pastorale grazie a foto d’epoca: quelle più formali, quelle più rilassate fatte anche di passeggiate ed escursioni; l’allora arcivescovo titolare di Mesembria (in Bulgaria), aveva in dotazione anche una residenza per soggiorni estivi – con giardino – sull’isola di Büyükada: che ho in programma di visitare e fotografare copiosamente nelle prossime settimane (devo parlarne in un mio futuro articolo). Nelle foto al di fuori delle funzioni religiose, si nota un abbigliamento comunque inusuale per un sacerdote: e in effetti la legge turca (del 1934) tuttora proibisce l’uso dell’abito talare; quelle ufficiali testimoniano invece uno sfarzo quasi bizantino: in uno sforzo di non sfigurare di fronte ai rappresentanti delle chiese orientali. Diventato Papa, non dimenticò di certo la Turchia: e infatti fu proprio durante il suo pontificato che vennero istituite le rappresentanze diplomatiche ufficiali (a livello di nunzio e di ambasciatore) ad Ankara e presso il Vaticano, esattamente nel 1961.

LEGGI ANCHE: La Pasqua ortodossa a Istanbul, l’epitaffio

LEGGI ANCHE: Le chiese di Istanbul, Sant’Eufemia di Kadıköy

Tracce permanenti sono la statua, sempre nel cortile di Sant’Antonio, inaugurata e benedetta da Benedetto XVI durante il suo viaggio a Istanbul; e Papa Roncalli sokak (“via”, in turco), dove si trova la sua ex residenza in città: proprio dietro alla cattedrale di Saint Esprit, nel quartiere di Şişli della Istanbul europea.




Precedente Il ristorante in terrazza del Divan Beyoğlu Successivo Café du Levant, il bistrot parigino di Istanbul

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.