I mondiali di calcio Under 20 in Turchia

Come tutti voi saprete, Istanbul si è più volte candidata a ospitare i Giochi olimpici: e magari il 2020 sarà la volta buona (la decisione finale del Cio è prevista per settembre)! Nel frattempo, il Comitato olimpico nazionale e le varie federazioni si sono attivate per dimostrare che – sì! – la Turchia è ormai perfettamente in grado di ospitare manifestazioni sportive di grande livello, europeo e mondiale: dalla F1 all’atletica, dal nuoto al basket. Ha organizzato con successo – a Erzurum – le universiadi invernali del 2011, si è aggiudicata in extremis – per la rinuncia della Grecia in bancarotta – i giochi del Mediterraneo 2013 che si terranno a giugno a Mersin. Domenica, invece, sono stati presentati in pompa magna – qui a Istanbul, al centro commerciale Istinye Park – i mondiali giovanili Under 20 di calcio: la Fifa ama fare le cose per bene, in modo “spettacolare”.

Innanzitutto, le date: la competizione – a cui prenderanno parte 24 squadre, ma non l’Italia – si svolgerà dal 21 giugno al 13 luglio; 7 le sedi dei 6 gironi e poi della fase a eliminazione diretta: Istanbul (stadio Türk Telekom Arena, quello dove gioca abitualmente il Galatasaray), Antalya, Bursa, Gaziantep, Kayseri, Rize, Trabzon. I padroni di casa giocheranno proprio sul mar Nero – gruppo C, Rize e Trabzon – il 22, il 25 e il 28 giugno: sempre alle 21; la finale è ovviamente prevista a Istanbul, il sorteggio verrà attuato successivamente: quando attraverso le qualificazioni verranno selezionate tutte le partecipanti. Domenica, in effetti, sono stati presentati il pallone e la canzone ufficiale della manifestazione; c’è stata anche una esibizione di free-style calcistico, con tanto di record del Guinness battuto: non so di preciso quale, mi sono limitato a dare ogni tanto un’occhiata alla diretta televisiva. Ho però colto l’esibizione dei Gece: un gruppo giovane a cui è stata affidata la colonna sonora, il brano “Yıldızlar Buradan Yükseliyor”; su youtube già trovate il video della diretta, c’è anche la versione ufficiale del solo audio. Il pallone si chiama invece “Cafusa” ed è prodotto dalla Adidas: che è poi lo stesso della Confederations Cup di giugno in Brasile, per questo motivo i colori solo il verde e l’oro (i colori del Brasile, che per l’appunto con la Turchia non hanno molto a che vedere: ma l‘audience di un torneo giovanile con ogni probabilità non giustificava un pallone rosso e bianco). I biglietti sono già in vendita, direttamente online sul sito della Fifa: fino al 15 maggio c’è anche lo sconto del 10%; anche se l’Italia non gioca, qualche partita spero di andarmela a vedere: a Istanbul o al massimo a Bursa. Per i più giovani, c’è la possibilità di seguire la manifestazione come volontari: i dettagli, sempre sul web.

Per contattarmi:
giuse.mancini@gmail.com
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