I ristoranti di Istanbul, Cibalikapı balıkçısı

Finalmente l’ho trovato! Ho parlato già nei primi post di questo blog di Çiya, il mio ristorante preferito: specialista nella cucina del sud-est e virtuoso del kebab; ho invece avuto esperienze costantemente negative con la cucina di pesce, banale e costosa: eccezion fatta per Kadı Nimet Balıkçılık, a Kadıköy. L’altra sera, la rivelazione: abbiamo provato Cibalikapı balıkçısı a Moda (ma la sede originaria è a Balat, presso la porta sulle mura marittime da cui prende il nome)… e non vediamo l’ora di tornarci!

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Il ristorante è in effetti un meyhane, una taverna; ma un meyhane 2.0: arredato con gusto ma senza strafare (quello di Balat è sul Corno d’oro), con una cucina di classe. Mi hanno raccontato che il proprietario è un ex giornalista, che si è dato per missione la riscoperta e la rivisitazione di vecchie ricette – o la creazione di nuove. Sono specialisti delle meze, gli antipasti: per trarre massimo profitto dalla serata, io e Ayşegül abbiamo optato per il menù degustazione con assaggi di una trentina. La cosa straordinaria è che ne hanno in lista quasi 200: ma variano con la stagione; pesce affumicato, marinato, presentato in combinazioni inedite: abbiamo particolarmente apprezzato la spigola marinata con una decina di spezie tra cui lo zafferano, sempre la spigola alla mostarda, il polipo, un piatto di origine armena di formaggio, pistacchi e altro ancora. Poi le verdure, cotte e crude: arrivano direttamente dall’area egea, alcune neanche le conoscevamo (spesso le materie prime – selezionatissime – vengono fornite da piccoli produttori).

Poi c’hanno servito un polipo alla griglia strepitoso, un calamaro fritto che così buono non lo avevo mai mangiato, una grigliata di mista di pesce, frutta e dessert della casa con tahini, pekmez, granella di pistacchi, gelato alla mastica e non so cos’altro. Poi caffè e un liquore fatto con il bergamotto o qualcosa di simile. Abbiamo bevuto rakı, il conto è stato di 210 lire turche (sui 40 euro a persona): per quello che abbiamo mangiato e per il piacere assoluto dell’esperienza degustativa, accettabilissimo.

Compreremo il libro con tutte le loro ricette – disponibile anche in inglese – e ne proveremo qualcuna a casa: ma ci torneremo appena possibile, anche il personale si è dimostrato gentilissimo e preparatissimo nello spiegarci ciò che ignoravamo (rivelazione: il calamaro a bagno 20 minuti nell’acqua minerale prima di prepararlo per la frittura). L’unica mia critica: i prezzi eccessivi degli alcolici, soprattutto dei vini che – cini normalissimi – costano il doppio rispetto al supermercato.

Cibalikapı balıkçısı
Kadir Has caddesi 5 – Cibali, Haliç
Tarihi Moda İskelesi Yolu Moda caddesi 163/A – Moda, Kadıköy

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2 commenti su “I ristoranti di Istanbul, Cibalikapı balıkçısı

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