I sacchetti biodegradabili nei supermercati di Istanbul

Mi dicono che è diventato il tema di maggior rilevanza politica, in Italia: perché i sacchetti per frutta&verdura nei supermercati sono diventati nottetempo biodegradabili e a pagamento (2 centesimi l’uno), perché ne è seguita una rivolta che è quasi – comicamente – disubbidienza civile.

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E in Turchia? Beh, semplice: i sacchetti non sono biodegradabili – né quelli per frutta&verdura, né quelli per la spesa complessiva – e quindi in liberissima e gratuita distribuzione. Se ne possono prendere a volontà, per riutilizzarli poi a casa. Dice: e l’ambiente? Lo so, sono meglio quelli biodegradabili: ma mica le faccio io le leggi!

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