I sapori di Istanbul durante il ramadan

Sapete ormai tutti come funziona, durante il ramadan: digiuno dall’alba al tramonto, ricca colazione (sahur) prima dell’alba e cena (iftar) appena dopo il tramonto; si viene svegliati con largo anticipo – in questo periodo, nel cuore della notte – da un suonatore di tamburo, il segnale per l’iftar è dato ancora in molti luoghi (ma non a Istanbul) da un colpo di cannone o da un mortaretto. Per rompere il digiuno, un sorso d’acqua e qualche dattero; poi una minestra (çorba) e cibo a volontà.

LEGGI ANCHE: Le feste dell’islam a Istanbul, il tamburo del ramadan (ramazan 2013)

E in ogni iftar che si rispetti, non possono mancare un pane speciale e un dolce altrettanto speciale: che sono preparati solamente durante il mese del ramadan, in qualsiasi periodo dell’anno arrivi (segue il calendario lunare, l’inizio viene anticipato di 10 giorni ogni anno). Il primo – è in realtà una focaccia: rotonda, soffice, cosparsa di semi – piccoli e neri – di una pianta chiamata çörek otu (apprendo da wikipedia che in italiano il suo nome è ‘nigella’: ma sinceramente è la prima volta che ne sento parlare). L’ideale è comprarla appena sfornata dal panettiere: solo che, ovviamente, visto che tutti hanno la stessa esigenza più o meno allo stesso orario si formano file interminabili; c’è un po’ di malumore quando chi è in fila appena prima di te ne prende una dozzina per un iftar collettivo e ti tocca aspettare l’infornata successiva, ma quando te lo mettono appena uscito e caldo tra le mani la sensazione – ustioni a parte – è gradevolissima.

Visto che alla fin fine col pasto unico e abbondante – soprattutto se in compagnia – si finisce col mangiare più del normale e del dovuto, almeno coi dolci si cerca di non esagerare: il gullaç è allora quello che ci vuole, leggero perché preparato con amido, noci tra gli strati, latte e sciroppo di rose (mi dicono che quando il ramadan cade nella stagione appropriata, si aggiungono grani di melagrane). Io ovviamente ne vado matto, penso di mangiare il primo del 2013 già domani sera.

Precedente I libri su Istanbul, la casa editrice Isis Successivo Gli eventi del ramadan 2013 a Istanbul

2 commenti su “I sapori di Istanbul durante il ramadan

  1. Pingback: Istanbul, Europa: I sapori di Istanbul durante il ramadan | Istanbul, Avrupa

  2. Pingback: I sapori di Istanbul, la nar (melagrana) | Vivere Istanbul

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.