Il simit a New York

SONY DSCDel simit vi ho già parlato tempo fa, la “ciambella di pane” al sesamo in vendita in tutti gli angoli di Istanbul: questo è il post, che vi invito a leggere di nuovo – o di farlo per la prima volta – perché ci sono interessanti cose da scoprire. LEGGI ANCHE: I sapori di Istanbul, il simit.

Avevo anche consigliato di visitare uno dei tantissimi Simit Sarayı (“palazzo del simit”: una catena che, nel corso di un decennio, ha trasformato il simit da cibo veloce da sgranocchiare strada in un rituale più rilassato e raffinato (farcito in mille modi, rinforzato addirittura con hamburger, accompagnato da bevande calde e fredde).

L’azienda è estremamente dinamica e ambiziosa, ha aperto punti vendita dappertutto in Turchia e anche all’estero: 74 in 14 paesi, dall’Egitto alla Gran Bretagna passando per la Germania e la Svezia (dove vivono numerosissimi cittadini turchi).

Ma la grande svolta c’è stata domenica scorsa: l’apertura di un Simit Sarayı a New York, sulla Quinta strada; e altri dieci apriranno a breve, nella Grande Mela!

A quando un “palazzo del simit” anche in Italia? Secondo me, il successo è assicurato!

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Un commento su “Il simit a New York

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