Crea sito

Islamofobia, ne parliamo con La Luce il 17 gennaio

Islamofobia

Vi segnalo anche direttamente dal blog l’evento organizzato dal quotidiano La Luce il 17 gennaio 2021, alle 17.30, per parlare di islamofobia in Italia e in Europa. Interverrò anche io, per qualche commento sullo scontro di qualche tempo fa con i giornalisti di Libero e Il Giornale, a cui hanno dato manforte Salvini e la Meloni (spiegherò come delle semplici critiche sono state trasformate in “minacce”: abitudine piuttosto diffusa, a quanto pare).

LEGGI ANCHE: Io, Salvini e la fatwa (tra islam e giornalismo)

LEGGI ANCHE: Turcofobia, manipolazioni, linciaggio mediatico

Gli altri partecipanti – a partire dal direttore de La Luce, Davide Piccardo – li trovate sulla pagina Facebook dell’evento. Mi fa particolarmente la presenza di Pietrangelo Buttafuoco, giornalista e intellettuale di grande intelligenza.

Di sotto vi trascrivo il testo della presentazione, per partecipare basta registrarsi a questo link: Islamofobia, da un anno sotto i nostri riflettori.

Il sentimento islamofobo è un tratto caratteristico di questo scorcio di  XXI secolo che in questi ultimi anni si è ulteriormente intensificato fino a rappresentare una seria minaccia alla convivenza in Europa. Sfidare e vincere l’islamofobia è il nostro obiettivo.

Un fantasma si aggira per il mondo: lo spettro dei musulmani. Parafrasando il Manifesto redatto da Marx ed Engels, possiamo dire che dalla Cina dei campi di concentramento degli uiguri fino alla Francia delle leggi speciali di Macron passando per l’India di Modi ed i regimi sionisti del Golfo la coalizione degli islamofobi si fa sempre più folta.

Quello islamofobo è un sentimento che accomuna democrazie e regimi dispotici e in Europa sia l’estrema destra che i liberal-progressisti con diverse modalità ed argomentazioni di fatto chiedono ai musulmani di abbandonare la loro pratica religiosa in cambio dell’accettazione sociale. 

Il vento islamofobo soffia nei paesi dell’Est a forte connotazione sovranista e cattolica come la Polonia e l’Ungheria ma anche nelle laicissime Olanda e Francia. Proprio quest’ultima si è posta come avanguardia del tentativo di assimilazione forzata dei suoi cittadini musulmani. 

Nel suo primo anno online, La Luce si è battuta contro l’islamofobia in tutte le sue forme denunciandone le sue manifestazioni più palesi e quelle più subdole. In questo primo anno abbiamo documentato la repressione cinese, le follie del laicismo alla francese, l’Islamofobia di una buona parte della politica italiana e l’ipocrisia dei regimi arabi tramutatasi oggi in palese ostilità verso i musulmani. Abbiamo smontato la narrazione dominante su quello che viene strumentalmente chiamato “terrorismo islamico”. 

Il nostro giornale ha promosso la piena partecipazione dei musulmani al dibattito pubblico italiano ed europeo rivendicando il diritto e la necessità dei musulmani di esprimere la propria opinione e criticare con gli strumenti del dialogo e del dibattito informato lo status-quo offrendo un contributo che si ritiene indispensabile. 

In questo primo anno abbiamo portato alla ribalta le problematiche relative ai diritti della comunità dei musulmani in Italia, primo fra tutti il diritto di culto, che è il più fondamentale e disatteso, ma anche la difficile condizione delle donne musulmane che si battono contro la discriminazione.

In questo evento parleremo proprio di questo: delle nostre battaglie, delle sfide, e degli attacchi subiti per aver contrastato gli attacchi contro i musulmani, e parleremo anche delle nostre vittorie. 

Analizzeremo la situazione italiana ed europea con il contributo di esperti con cui dibatteremo dei temi caldi del momento in Europa offrendo una piattaforma ai partecipanti e ai nostri lettori per dire la loro e dando l’opportunità di contribuire a questo progetto.

Sfidare e vincere l’Islamofobia, questo è il nostro obiettivo. 

Islamofobia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.