Un gallo nero a passeggio per Istanbul

E poi ti imbatti in queste scene surreali. Non in qualche periferia sperduta, eh: ma in pienissimo centro, ad Aksaray, tra strade ad alta percorrenza e la linea del tram (praticamente davanti alla moschea della valide Pertnevyal).

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Vedete? Un gallo nero che era riuscito a liberarsi (aveva un filo bianco legato a qualcosa, col nodo ormai sciolto), un tipo ugualmente e integralmente vestito di nero che si divertiva a fotografarlo. Vabbè, neanche io ho resistito: e li ho immortalati tutti e due, il tipo soddisfatto e il gallo imperterrito.

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Che poi, un po’ dappertutto – zone periferiche, zone centrali, zone residenziali – capita d’imbattersi in galli e galline: allevati in giardino, in onore delle proprie origini rurali. Anzi, per un periodo c’era il portiere dello stabile di fronte al mio che ne aveva: ormai finite in brodo, o in qualche kebab.

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