Il relitto e il museo di Kemer

Kemer

Altro mio articolo in uscita su Il Giornale dell’Arte, nel numero di giugno. Il tema è l’eccezionale ritrovamento di un relitto risalente all’età del bronzo, davanti alla costa mediterranea della Turchia: una nave mercantile che trasportava pani di rame, di ovvia provenienza cipriota.

Dopo lo scavo e il lungo processo di restauro, tutto il materiale verrà esposto in un nuovo museo che verrà costruito per l’occasione, a Kemer: dove ci sarà spazio per accogliere anche altri relitti, di cui quel tratto di mare è apparentemente ricco. Sarà in sostanza un vero e proprio polo di ricerche di archeologia subacquea.

Qui un paio di paragrafi del mio articolo, con qualche dettaglio in più:

Un relitto di 3.600 anni fa è stato localizzato al largo di Antalya, a 50 metri dalla costa turca, su un fondale inclinato da 37 a 45 metri di profondità. È il più antico mai trovato nel Mediterraneo, o altrove: una nave mercantile lunga 14 metri, che trasportava principalmente pani di rame.

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Il carico rinvenuto è unico, per quell’epoca: 73 pani di rame a forma di cuscino e 4 forse di stagno dal peso complessivo di una tonnellata e mezza, i due elementi necessari a produrre il bronzo, che testimoniano una vera e propria produzione industriale standardizzata e fiorenti scambi marittimi.

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