C’è chi abita nelle mura di Galata

Un brevissimo post di aggiornamento fotografico. Sul tema – le condizioni in cui versano le mura di Galata – ho già scritto in passato, chi ancora non l’ha fatto può leggersi i vecchi post.

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L’aggiornamento riguarda il tratto di mura – degli unici 3 non distrutti nell’800, assieme alla celebre torre – sotto il ponte ferroviario sul Corno d’oro. Come vedete, c’è chi le ha trasformate in sistemazione di fortuna, un po’ come accadeva fino agli anni ’50 in altre strutture romane (fornici dell’acquedotto di Valente, cisternoni romani all’aria aperta diventati baraccopoli).

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La zona è centralissima e di passaggio, immagino che la situazione di degrado sia stata segnalata: cosa farà la municipalità di Istanbul per proteggere sia il monumento sia le persone (potrebbero essere rifugiati siriani, chissà…)?

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