Pamukkale invasa dai turisti

Pamukkale

La notizia è questa: in occasione della Settimana dei musei dal 15 al 21 aprile (2019), il ministero della Cultura e del Turismo ha stabilito alcune finestre di accesso gratuito per musei e siti archeologici in Turchia. Come vedete da questa foto, a Pamukkale turisti e locali ne hanno approfittato in modo eccessivo: e le bianche cascate di travertino sono state trasformate in una sorta di bivacco di massa.

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I numeri diffusi sono eclatanti: in 3 ore di apertura gratuita, il 17 aprile dalle 15 alle 18, gli ingressi sono stati 15.000. Ovviamente, contrario come sono a ogni forma di turismo di massa (quello che si concentra frettolosamente in pochi siti, con l’obiettivo di poter dire “ci sono stato”), trovo gli ingressi gratuiti indiscriminati in luoghi di grande afflusso qualcosa di profondamente sciocco. Tra l’altro, in Turchia esistono forme di accesso agevolatissimo per tutti i residenti.

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Il punto è che a forza di andare tutti a Pamukkale/Hierapolis, mentre altri siti ugualmente straordinari ma meno famosi (penso a Laodicea a pochi chilometri, penso a Patara) rimangono quasi deserti, la sua capacità di resistere al tempo viene messa a dura prova. Di conseguenza, preferirei che la Turchia diversificasse molto le sue strategie di comunicazione: è sicuramente più facile pubblicizzare ciò che è già famoso, ma così si rischia di perdere tesori inestimabili.

Di questo problema, dei danni del turismo di massa a Pamukkale/Hierapolis e delle strategie per contrastarlo (o comunque per mitigarne gli effetti perniciosi), ne avevo parlato qualche mese fa in due articoli per Al-Monitor e per Il Giornale dell’Arte: potete leggerli, se non lo avete ancora fatto, qui sotto.

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2 commenti su “Pamukkale invasa dai turisti

  1. Teresa il said:

    Ho visitato nei giorni scorsi il museo delle civiltà Anatoliche di Ankara l’ho trovato veramente interessante e ben tenuto .
    Certamente sarebbe importante incrementare e diffondere la conoscenza di tale sito anche perché sugli Ittiti si conosce veramente poco . Grazie per il tuo articolo.

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