Perdersi a Istanbul

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Non voglio rifilarvi a tutti i costi uno dei miei itinerari per scoprire le zone meno conosciute e più affascinanti di Istanbul: gurdate però cos’è capitato a questi turisti che hanno troppo confidato nel fai-da-te. Che poi: ma una mappa proprio no, eh?

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A piedi arriviamo alla sublime chiesa di San Salvatore in Cora in 10 minuti. Ingresso compreso nella card. In questa chiesa si trovano alcuni tra i più raffinati mosaici e affreschi bizantini, l’attuale edificio risale all’XI secolo. Assolutamente imperdibile! Sebbene la guida sconsigli di addentrarsi nei quartieri ad est della chiesa di San Salvatore in quanto e facile perdersi, non per ragioni di sicurezza, decidiamo di visitare alcune chiese proprio in quella porzione di città. Troviamo agevolmente la chiesa-museo Pammakaristos, recentemente restaurata, semplice e suggestiva con graziosi mosaici all’interno. Proseguiamo l’itinerario chiedendo ai passanti indicazioni per raggiungere le nostre mete, pochi comprendono l’inglese e le indicazioni sono frammentarie e a volte sbagliate. Riusciamo a trovare l’edificio in mattoni rossi del liceo greco-ortodosso, una caratteristica costruzione che ricorda un college inglese. Non troviamo la chiesa di Santa Maria dei Mongoli che dovrebbe essere adiacente.

Per avere maggiori informazioni sugli itinerari, contattatemi attraverso la pagina del blog su Facebook <https://www.facebook.com/IstanbulEuropa> o direttamente in privato <giuse.mancini@gmail.com>.

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