L’Erasmus a Istanbul

Istanbul, città cosmopolita con università all’avanguardia, sta diventando una delle mete favorite per l’Erasmus degli italiani: anche perché il costo della vita è decisamente inferiore a molte altre destinazioni, soprattutto inglesi e francesi. Ne ho conosciuti alcuni: sia attraverso il blog e Facebook, sia dal vivo; e più o meno tutti si sono dichiarati entusiasti della loro esperienza: sia accademica, sia ricreativa.

Oggi però mi è arrivata – in privato – questa mail:

sono uno studente di economia all’Università di X. […] L’idea è quella di andare a fare l’Erasmus all’ università di Yildiz, la quale se non mi sbaglio dovrebbe trovarsi a ridosso del quartiere Besiktas.
Sto considerando questa decisione perchè è l ‘unica meta tra quelle offerte dalla mia università dove si svolgono esami e corsi in inglese, l’unica lingua con cui  ho un minimo di dimestichezza.

Dovrei stare 5 mesi lì, e la sola conoscenza dell’inglese può bastare per la vita quotidiana ?
Oltre alla lingua, il fattore che più mi preoccupa è un altro. Considera che io Istanbul non l ho mai visitata, ho viaggiato molto ma non mi sono mai spinto più a est di Atene; a tuo parere può essere traumatico ,per un ventenne abituato a usi e costumi occidentali, con la voglia di divertirsi e così via, passare a vivere in una città che penso abbia usanze e regole ben diverse ?
Spero che hai capito la mia domanda (sono una frana lo so, ho sempre preferito la matematica all’italiano ).Non vorrei farmi frenare dai miei luoghi comuni, magari trovando la sorpresa di un posto più occidentalizzato di quanto pensi.
Perdona il monologo, ma è una scelta importante quella che devo fare, e ogni aiuto mi sarà fondamentale !

Chi ha voglia di rispondergli? Di spiegargli com’è la “vita da Erasmus” a Istanbul? A chi ci si può rivolgere in caso di difficoltà? E chiunque ha dubbi e richieste sul tema Erasmus, potrebbe farsi vivo direttamente nei commenti: così da raccogliere nel post tutti i possibili suggerimenti.

Per contattarmi:
giuse.mancini@gmail.com
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32 commenti su “L’Erasmus a Istanbul

  1. Pingback: Mille e una Istanbul: L’Erasmus a Istanbul | Istanbul, Avrupa

  2. Glory il said:

    Ciao X,
    io ho fatto l’erasmus ad Istanbul 2 anni fa ormai,
    ammetto che la scelta fu fatta abbastanza ad occhi chiusi e grandi interrogativi spuntavano nella testa ogni tanto; una cosa però ti posso dire…tutto quello che credi di sapere sulla Turchia è FALSO!
    Tutti gli interrogativi che ti stai ponendo si possono semplicemente risolvere mettendo il nome di un’altra città al posto di Istanbul…in un’altra città ce la faresti a risolvere tutte le domande che ti stai facendo?se sì, allora io farei i bagagli subito….

    😀

  3. Giulia il said:

    Ciao a tutti! Ho letto i commenti su FB e sono pienamente d’accordo, però io glielo direi che l’alcool bevuto nei locali ed alcuni divertimenti costano molto di più rispetto a molte città europee. Che dite?
    Ed anche che se un ragazzo ed una ragazza si baciano per la strada con trasporto e la polizia è nelle vicinanze, quest’ultima ti fischia (ahahaha)
    Però è assolutamente un’esperienza da fare e reputo Istanbul una città molto più sicura sia di notte che di giorno rispetto a tante città italiane
    byebye

    • beh, rispetto a Londra l’alcool non credo sia piu’ (o molto piu’) caro! pero’, si’: a Istanbul l’alcool e’ decisamente caro!!!

      riguardo i fischi della polizia… e’ capitato a te?

  4. (pubblico l’intervento di Blu Mendes, che ha qualche problema tecnico)

    Alcune rapide risposte.
    1) La Yildiz che io sappia ha un bel campus a Besiktas (zona facilmente raggiungibile da quasi ogni parte della città) ma ne ha anche un secondo più grande e importante abbastanza lontano pertanto conviene informarsi in quale dei 2 sta il proprio dipartimento (so sicuramente architettura a Besiktas ma economia non ne ho idea).
    2) Attenzione (ma questo vale per tutti gli erasmus in tutti i paesi) al learning agreement. E’ probabile che le materie che scrivi adesso non saranno quelle che seguirai qui per tutta una serie di motivi come mancati riconoscimenti o cancellazioni del corso, etc. Qui conosco diversi studenti che non seguono i corsi o che fanno solo presenza passiva perchè costretti a seguire i corsi in turco. La Bogaziçi li fa tutti in inglese mentre la Yildiz (sempre riferito ad archittettura dove ho diversi amici, a economia non so) ne ha molti in turco. In tal caso esamino finale in inglese per prendersi i crediti.
    3) Vita quotidiana. L’inglese si parla pochissimo pertanto devi impararti giusto le frasi di sopravvivenza più i numeri per il prezzo dei prodotti. Ce l’hanno fatta migliaia di erasmus che non parlavano una parola in turco ce la fai sicuramente anche tu.
    4) Nightlife. Come in tutti gli erasmus alla fine si fa sempre il giro dei locali e delle feste erasmus. Se uno vuole uscire dal giro erasmus ovviamente non ci stanno i divertimenti che trovi in altri paesi ma non pensare che sia un mortorio, Istanbul ti soprenderà in positivo per la grandissima varietà di locali e concertini. In poche parole, non ci si annoia mai.
    5) Stile di vita occidentale. Istanbul è una città molto più europea che orientale, è moderna e piena di vita. Il fascino esotico è più un business turistico che una realtà di vita quotidiana.
    In definitiva ora hai dubbi sul venire qui, poi li avrai sul tornare in Italia.

  5. Andrea il said:

    In quanto reduce da 9 mesi di Erasmus a Istanbul (peraltro proprio alla Yildiz Teknik), sono lieto di dare al ragazzo in questione qualche dritta.
    Innanzitutto, una premessa sempre valida, al di là di questo caso: non fossilizzarti sulla dicotomia “occidentalizzato=buono, colorato, divertente/orientale=triste, grigio, segregato”; ogni popolo ha i suoi costumi e le sue usanze: se parti dal presupposto che siano sempre incompatibili con la tua forma mentis, ti sentirai straniero in qualsiasi paese.
    Passo subito però a tranquillizzarti su quella che mi pare essere la tua preoccupazione primaria: Istanbul è effettivamente una città che possiamo considerare, nel senso comune del termine, “occidentale”, con annessi e connessi di discoteche, pub e alcol a fiumi. Una città che ti sorprenderà nel suo dinamismo e nella sua modernità: grattacieli, decine di enormi centri commerciali, trasporti pubblici puliti ed efficienti. Capitolo velo, ammesso che per te sia importante che le ragazze che conoscerai lo portino o meno (ti assicuro che le velate non mordono): generalmente la percentuale di donne velate – specialmente giovani – è molto bassa; ci sono poi alcuni quartieri storici, più tradizionalisti (come ad esempio Fatih, che ti consiglio di andare a visitare), dove la percentuale si alza sensibilmente.
    Vorrei sfatare poi un luogo comune che in giro per i blog mi è capitato di incontrare spesso: Istanbul è una città sicurissima. L’attenzione quasi ossessiva con la quale le autorità affrontano il problema della sicurezza, a causa delle note tensioni interne originate con la fondazione della Repubblica, ha come risultato il fatto che i posti di polizia e gli agenti – in divisa come in borghese – sono molto frequenti: come in qualsiasi altra grande città del mondo, ti basterà evitare(specialmente di notte) quei due o tre quartieri che ogni turco saprà elencarti al tuo arrivo per non avere problemi.

    • (da parte di Luigi)

      Ciao a tutti, sono Luigi, il ragazzo al quale state rivolgendo le vostre risposte.
      Apprezzo molto le numerose informazioni che mi state dando e che abbiate capito il senso della mia domanda. Purtroppo abito in paese di provincia e nonostante abbia girato l’ Europa occidentale in lungo e largo , è facile cadere nel mondo del pregiudizio quando una cosa non la vivi, non la vedi di persona.
      Fortunatamente esiste internet ! E ormai passando le giornate a leggere qualunque cosa mi sia utile riguardo a questa città, noto giudizi sempre più incoraggianti e che seguono lo stesso filo logico.
      A ogni modo potete immaginare quando tra varie mete , per necessità e per curiosità e interesse, si sceglie questa città , le innumerevoli domande che ti vengono in mente.
      Ormai ogni giorno che passa, ogni riga che leggo il pregiudizio da ignoranza conoscitiva se ne va e arriva l’ interesse.
      Mi rivolgo ad Andrea e a Misstabloid se è possibile avere le proprie e-mail, per avere qualche delucidazione in più .
      Vi auguro una buona giornata
      Luigi

  6. parti tranquillo, ad Istambul ci sono stato in viaggio di nozze e ci tornerei (se potessi) di corsa, ma per stabilirmi sul serio…altro che italia!
    Si parla anche italiano (specie nei bazar di italiani ne trovi tanti); personalmente non ho trovato la minima difficolta’ girando per la citta’ (eravamo due coppie e non in comitiva); correttezza da chiunque e non stupirti se la troverai molto piu’ occidentalizata di quanto tu possa immaginare….unica raccomandazione:rispetta le loro abitudini e la religione…
    e poi ci sono cose stupende da visitare
    in bocca al lupo

  7. (inserisco anche il commento di Riccardo)

    Penso che il miglior modo di infrangere pregiudizi di questa portata é confrontarsi direttamente con la realta. Quindi senza prolungarsi in discorsi molto volte inutili la miglior cosa é consigliare di fare un tuffo……..nella realta
    Riccardo

  8. Gianni il said:

    Erasmus ad Istanbul nel 2010 alla Bogazici University. Riguardo le usanze diverse, io non ne ho trovate. Nel senso che Istanbul è una città di 8 milioni di persone, ognuno fa un pò quel che vuole. E’ una città molto importante per l’Islam, ma vissuto in maniera assolutamente tollerante, la Turchia è uno stato laico, fin troppo, altro che l’Italia.Come divertimento non ha eguale, già Roma è una piccola città di provincia in confronto. E se vogliamo dirla tutta, anche per sicurezza Istanbul è molto più tranquilla di Roma. L’italiano è molto più simile, e si trova molto piu a suo agio, con un turco che con un nordeuropeo. Chi ha viaggiato sa che noi italiani siamo piu mediterranei che europei. Oltretutto l’erasmus ad Istanbul consente di viaggiare molto di più, di andarsene in cappadocia o kurdistan nel week end come se niente fosse.

  9. baldo pecorella il said:

    Sono stato a Istanbul lo scorso aprile, Istanbul è una città magica, ricca di storia e tradizioni che spesso non possiamo comprendere perchè non vogliamo o non riusciamo ad aprire gli occhi… Quello che viene detto su questa città o sui posti che non siano Italia son tutte frottole… sono stato travolto dalla sua bellezza, dall’educazione dei suoi cittadini, dai profumi e dall’aria che si respira che ti trasporta in un luogo mistico!
    Se potessi ci ritornerei domani stesso.
    Vai tranquillo e divertiti, perchè li ti divertirai sicuramente!
    Baldo.

  10. Misstabloid il said:

    Ciao “caro amico che fai fatica ad abituarti all’idea di un Erasmus nella meravigliosa Istanbul 🙂 ”
    Sono turca e sono qui per delucidarti non tanto per le questioni pratiche riguardanti İstanbul, in quanto non ci vivo, quanto per le questioni piú “sociali”?! . Non devi assolutamente avere paura di andare in una cittá come Istanbul, in quanto verrai accolto meravigliosamente e ti assicuro che una volta lí non vorrai piú tornare indietro. İ giovani turchi che conoscerai, di cui la maggior parte parla inglese, sono sicura che faranno di tutto per farti sentire a tuo agio; di svaghi invece, intendo locali, ristoranti, bar, discoteche, chi piú ne ha ne metta, ne vedrai molti piú che nel Bel Paese 😉 .
    Ovviamente avrai i momenti in cui ti mancherá la tua cara, e aimé anche mia, pasta asciutta, ma ti assicuro che ne farai a meno, il tutto pur di poterti concedere un bel brunch in compagnia del tuo nuovo amico che da quel momento in poi per comoditá chiamerai Bosforo! Per maggiori dettagli ti posso dare la mia mail e puoi farmi qualsiasi domanda tu voglia 😉 comunque fai sogni tranquilli, e vai ad Istanbul !!!
    Non esitare nemmeno un solo secondo, ti divertirai!!!
    Per quanto riguarda me invece ,io che vivo a Roma ringrazio iddio di parlare italiano come te 😉 perché trovare qualcuno che parla un buon inglese é abbastanza complicato.. Vedrai invece che in Turchia qualcuno ti stupirá perchè parlerá persino l’italiano.. E chissá che non sia un venditore di tappeti di soli 13 anni! E attento a non farti fregare… sai come si dice no? ” mamma li turchi”!!!
    Un abbraccio da una turca mooolto turca! 😉

    • Toni il said:

      Ciao anche io partirò per Istanbul in erasmus il prossimo semestre. Studio alla sapienza di Roma. Se ti va di darmi qualche dritta te ne sarei davvero grato.

  11. Davtürk il said:

    Il mio consiglio è…parti subito!!!

    Vado spesso in Turchia (ci torno tra una ventina di giorni)…e sto cercando di trasferirmi là, almeno per un periodo…indeterminato, può essere un anno, due, per sempre…chissà?
    Sono innamorato di quella terra…
    Vedrai che sarà un’esperienza indimenticabile e ti accorgerai che tutti i luoghi comuni che si sentono su Istanbul e i Turchi sono tutte stupidaggini…

    Per qualsiasi curiosità scrivimi pure, sarò ben felice di darti ulteriori info su una delle città più belle del mondo 😉

    Buon divertimento e…iyi yolculuklar!!! (buon viaggio)

    Davide

  12. Luigi il said:

    A ogni modo mi sto convincendo sempre di più , l’unico dubbio ora riguarda il fatto che forse dovrò andare nel Davutpasa Campus a circa 15 km da Taksim.
    Ora non so chi conosce questa zona abbastanza periferica, se conviene magari stare lì o soggiornare in centro e fare il pendolare proprio non ne ho idea. Voglio vivere la città e non so quanto possa essere limitante questa cosa.
    Qualcuno ha consigli , informazioni a riguardo ?

    Buona Serata 🙂
    Luigi.

  13. Francesca Azra il said:

    Ciao a tutti!E ciao Luigi!Avrei voluto rispondere prima.. ma si sa com’è il periodo esami!Beh io non ho fatto l’Erasmus a Istanbul (purtroppo) ma ho il ragazzo di quelle parti (più o meno)e ho fatto l’erasmus a Salonicco quindi una volta al mese ero là 🙂 Non ho ancora letto tutti i commenti sopra ma ho visto che già ti hanno convinto…se vuoi un ulteriore parere..parti subito tu che puoi!!!e goditela il più possibile perchè una città come Istanbul è unica al mondo!e assolutamente pari ad una città occidentale..anzi è una città cosmopolita…qualsiasi siano le tue esigenze verranno soddisfatte 🙂 certo l’erasmus in sè presenta dei minimi ostacoli…se non sarà tutto perfetto non dipenderà sicuro dalla città..tranquillo!Per quanto riguarda stare vicino a Taksim o meno…beh Taksim sarà anche la via per eccellenza per club e locali ma non è l’unica…tutta Istanbul a mio avviso è un grande centro…quindi io se fossi in te preferirei una mezza via piuttosto…vicino a qualcosa di interessante per la vita notturna (so che gli erasmus puntano a quello 😉 ) ma anche vicino alla facoltà…perchè il piccolo difetto di Istanbul è il traffico 😛 e io personalmente non vorrei farmi più di un’ora per andare ogni mattina in facoltà 🙂 piuttosto preferirei prendere i taxi per spostarmi la sera che oltretutto non sono poi così cari!In bocca al lupo per tutto!!

  14. Michela il said:

    Ciao Luigi, vedo che ti hanno tutti convinto! Beh, nel caso volessi venire di persona ad Istanbul io ho appena iniziato il mio erasmus (ed è per questo che ho aspettato a scriverti) sono qui da una settimana e sarà il mio spirito di adattamento, sarà la mia predisposizione per la metropoli in generale, ma l’unica cosa che ancora non riesco a concepire è come facciano ad esserci così tante persone da arrivare a fare la coda sul marciapiede! Per il resto sono a casa. è vero, per ora non ho girato niente ma quel poco che ho visto di questa città mi fa sentire sicura anche quando sono in giro da sola la sera, ovvio basta evitare un paio di quartieri un pò pericolosi. Confermo tutto, molta polizia, molte catene di negozi occidentali in Istiklal, metro puntuali, pulite, modernissime. Controlla solo bene il campus, ho provato a vedere e mi sembra lontano dalle metro, calcola che qui il traffico è un inferno, come detto da Francesca, se l’unico mezzo per arrivare al campus è il pulman IETT sappi che potrebbe volerci un’infinità… L’unica cosa è venire e provare, sono disponibile per guidarti “nella vita erasmus di Istanbul”: intorno a metà marzo sarò in capadocia, per il resto mi trovi qui fino a giugno. michela.estrafallaces@gmail.com

  15. Riccardo il said:

    Ma bravi, tutti a consigliare tutto ma nessuno che abbia domandato, nè tantomeno risposto, il livello studentesco o solo e semplicemente la qualità della preparazione dei docenti. Certo è logico, voi penate di sapere solo se ci sono divertimenti e/o alcol… bravi. I vostri genitori ne sono entusiasti.

  16. Pingback: Le università di Istanbul, Boğaziçi | Vivere Istanbul

  17. marta il said:

    qualcuno ha fatto l’erasmus di architettura ad istanbul e sa dirmi a livello di materie e lezioni come sono messi? avete avuto difficoltà? è difficile? al rientro hanno fatto problemi con il numero di crediti e altre materie? ho già capito, dai vostri dialoghi che la vita là è bellissima e sotto questo punto di vista sono tranquilla

  18. Giulia il said:

    Ciao a tutti!
    Vorrei sapere se c’è qualche ragazzo che è stato in Erasmus presso la Marmara University.
    avendo letto già numerosi commenti sulla città vorrei informarmi maggiormente sulla lingua.
    I corsi vengono impartiti in lingua inglese? Gli esami sono da sostenere in lingua inglese?
    se sì, è facile rimanere al passo con gli esami, o al contrario si incontrano diverse difficoltà?
    I crediti vengono riconociuti tranquillamente una volta in Italia?

    Ringrazio anticipatamente coloro che risponderanno!

    • Federico il said:

      Ciao Giulia anch’io ho le tue stesse domande, e anch’io vorrei fare richiesta per la Marmara University. Studi comunicazione per caso?

    • elena il said:

      cıao gıulıa! ıo ho fatto l’erasmus alla marmara ormaı 4 annı fa. Rıcordo che avevo dovuto cambıare qualche corso perche non era ın ınglese. Ma non cı sono problemı. I professorı tı vengono ıncontro e tutto sommato glı esamı sono facılı. La corverıone deı votı tra l’altro e’ molto favorevole. Vaı tranquılla!

      Elena

  19. chiara de bonis il said:

    ciao a tutti, sono chiara, sono una studentessa di architettura,da pochi giorni è uscito il bando erasmsus (da una settimanella in verità quindi dovrei muovermi… ihih), pensavo di fare domanda per Istambul precisamente per la Mimar Sinan per il quarto anno. volevo chiedervi se qualcuno di
    voi c’era stato per chiedere qualche informazioni sugli esami, lingua dei corsi, organizzazione…etc

  20. Irene il said:

    Ciao a tutti, anche se il post è piuttosto datato, magari qualcuno riuscirà a rispondermi! Tra qualche settimana partirò per Istanbul e non vedo assolutamente l’ora, ma tra la mia università italiana e quella ospitante non passano molte informazioni e io sono un po’ indietro con i preparativi :/ ci sarebbe qualcuno di così gentile che ha fatto l’erasmus ad Istanbul a cui potrei fare qualche domanda? grazie in anicipo 🙂

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