Tacabanda! Istiklal e Il tram musicale di Istanbul

AVVISO: questo post è ormai datato, è stato scritto da una persona che si occupava del blog in precedenza; chi lo gestisce oggi non ne condivide l’impostazione. Per contattarmi: giuse.mancini@gmail.com

Giornata di sole e musica in questa giornata estiva! Perfetta per una full immersion  in Istiklal Caddessi, ovvero, il concetto stesso di FOLLA.

Solo camminando per Istiklal Caddessi vi farete un’idea precisa della suo marasma. La via attraversa Istanbul come un’arteria, da Tunel a Taksim, ed è una teoria di negozi, vetrine, bar attività commerciali, musica e colori. E’ davvero difficile descrivere la densa, fitta, costante fiumana di gente che l’attraversa, a tutte le ore del giorno e della notte! E’ come se un concerto animasse costantemente la via, uno di quei concertoni da stadio, pieno di giovani e musica, atmosfera festosa annessa.

Come se non bastasse, un tram d’epoca riesce ad attraversare la via, facendosi miracolosamente spazio tra i passanti! Un tram rosso e lucido, come i tram d’inizio secolo, davvero pittoresco. Un paio di scampanellate e via, la folla si separa in due come il Mar Rosso e il tram – anch’esso rosso – riesce a farsi strada in mezzo alla fiumana!

Oggi, per esempio, ho avuto ben due sorprese: ero in missione shopping per comprare una maglietta – alla Galleria Atlas, dove tutto cosa 10 TL o poco più – proprio nel bel mezzo di Istiklal, quando sono rimasta bloccata tra la folla festante!

C’era infatti una sorta di “sfilata delle minoranze turche”, armeni, bulgari, russi, kurdi, kazaki, greci rum e quant’altro, tutti vestiti a festa, con un’enorme bandiera della Turchia portata come vessillo, tutti insieme intonando canti assortiti n varie lingue balcaniche. Caotico, rumoroso e bellissimo.

Con un po’ di fatica – qualche gomitata e un paio di sonore pestate di piedi – sono riuscita a raggiungere la Galleria Atlas, che da fuori sembra un cinema, ma in realtà è un piccolo centro commerciale pieno di negozietti assortiti al suo interno, con prezzi turchi e non turistici – sono riuscita perfino a comprarmi la tanto agognata maglietta.

Beh, tempo di uscire dalla galleria, e mi sono ritrovata in mezzo a un alto corteo! Stavolta musicale. Dapprima non capivo da dove provenisse la musica, poi ho capito! Il tram di cui sopra, dispone di uno “speciale” vagone musicale, appositamente destinato a una banda di rosso vestita! Per cui, ogni tanto, alla normale carrozza di testa del tram viene annesso questo speciale vagone musicale, da cui la banda si produce in un concerto di strada assolutamente gratuito e pittoresco, che procede tra la folla di Istiklal come se nulla fosse.

Ah, le mille e una sorpresa di Istanbul!

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