Il ministro Toninelli e il ponte di Galata

Per una volta, anche se del tutto a sproposito, in Italia la Turchia viene citata in modo positivo, addirittura come esempio.

LEGGI ANCHE: Il ponte di Galata e i battelli del Bosforo

Lo ha fatto nei giorni scorsi il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Toninelli, autore di una proposta che va al di là del ridicolo: ricostruire il ponte autostradale di Genova – sì, quello che ha fatto una bruttissima fine – dotandolo di negozi e ristoranti.

LEGGI ANCHE: Il gabbiano della torre di Galata

La risposta del ministro, via social networks, è stata quella di guardare al ponte di Galata a Istanbul, sul Corno d’oro: che nel suo piano inferiore per l’appunto pullula di ristoranti di pesce (Galata, quartiere già colonia genovese).

LEGGI ANCHE: La torre di Galata, le fortezze genovesi e l’Unesco

Ovviamente il paragone non ha senso, un viadotto autostradale e un ponte anche pedonale sul mare sono due cose completamente diverse; però, almeno stavolta Istanbul e la Turchia non hanno subito la solita disinformazione all’italiana.

Precedente Yallah, corri a Istanbul - Maratona 2018 Successivo Uomini e donne in Turchia

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.