Buttarsi dalla Torre di Galata

No, questo post non è un’istigazione al suicidio (anche se, farlo da lì avrebbe il suo fascino). Vi parlo invece di qualcuno che – Cengiz Koçak, ex paracadutista dell’esercito turco – ha fatto dei lanci spettacolari il suo mestiere.

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E ieri 9 novembre ha scelto proprio la torre di Galata – forse l’emblema più caratteristico della silhouette di Istanbul vista dal Bosforo (faceva parte del sistema di fortificazioni della colonia genovese, come potete leggere meglio qui) – come scenario della sua nuova impresa: un salto per l’appunto col paracadute, pochi secondi che in Turchia sono andati in diretta tv (uno dei tanti video potete gustarvelo qui, aspetto il materiale in soggettiva sul sito web di Koçak).

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Ma il bello deve ancora venire. L’idea ancor più suggestiva e spericolata è quella – in seguito, dopo attenti studi – di ripetere il lancio folle di Hezârfen Ahmed Çelebi (storia o leggenda?): in aliante sopra al Bosforo, dalla torre fino alla sponda opposta di Üsküdar. Sarebbe un exploit mondiale: e anche per Istanbul ottima pubblicità per un ulteriore rilancio del settore turistico.

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