Il Gran Bazar al collasso (fake news, come sempre)

Ormai abbiamo perso il conto, delle fake news pubblicate da La Stampa – e scritte sempre dalla stessa persona – sulla Turchia. O dovrei dire – meglio – contro la Turchia? Perché l’intento demonizzatore fondato su pregiudizi islamofobi a me è perso subito evidente: perché leggevo e leggo il mondo alla rovescia, una realtà sistematicamente ribaltata in senso negativo.

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Ho letto e commentato – solo negli ultimi tempi – di “ronde islamiche”, di un turismo in crisi irreversibile che infatti si è prepotentemente rilanciato, di proibizionismo sugli alcolici che continuano a venire prodotti e consumati liberamente (con tanto di festival dei cocktail, nei giorni scorsi): esempi di pessimo giornalismo, in cui il fact-checking non esiste e i numeri vengono sparati alla rinfusa (spesso, senza citare fonti).

Ultimo esempio, un articolo sul Gran Bazar che sarebbe al collasso. Le prove? Ben 40 commercianti su 3.000 che avrebbero chiuso bottega e si sarebbero trasferiti in Montenegro (l’1.3% del totale) e addirittura 100 attività che avrebbero cambiato proprietà (o magari affittuari). E quindi? Che problema c’è se un numero assolutamente trascurabile di attività chiude o cambia proprietà?

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Ma c’è un altro passaggio che ha attirato la mia attenzione: “con il golpe del luglio 2016 e l’ ondata di attentati che ha colpito il Paese fino al 2017, il numero di grandi navi è diminuito del 50 per cento, provocando un calo di 100-150 mila turisti al giorno“. Ora, al di là del fatto che – come spiegato – il turismo quest’anno totalizzerà numeri da record (alla faccia di chi, invece di fare informazione, continua a fare propaganda nera), ma com’è possibile un calo di 100.000 turisti al giorno?

I 100.000 turisti al giorno, moltiplicati per 30, fanno 3 milioni. A Istanbul – solo nei mesi estivi, ovviamente – c’è stato un calo di 3 milioni di turisti al mese? Un calo? E prima quanti erano?

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I dati ufficiali disponibili sul sito del ministero della Cultura e del Turismo (dico: e ci vuole tanto per andare a consultarli, prima di scrivere idiozie?), dicono ovviamente altro. Ho preso i dati di luglio nel 2014, 2016 e 2018, riferiti sia alla Turchia complessivamente sia alla sola Istanbul.

Luglio 2014
Turchia, 5.214.519
Istanbul, 1.157.145

Luglio 2016
Turchia, 3.468.202
Istanbul, 925.506

Luglio 2018
Turchia, 5.671.801
Istanbul, 1.502.397

Il confronto è presto fatto: se il totale degli arrivi era di 1.157.145 nel 2014, come è possibile che questo numero sia calato successivamente di TRE MILIONI? Ma quando mai a Istanbul ci sono stati TRE MILIONI di turisti in un solo mese (estivo)?

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Facendo ulteriormente i conti, scopriamo che dal 2014 al 2016 il calo è stato di 231.639 turisti; diviso per 30, in media meno 7.721 turisti al giorno. E se anche la divisione la facciamo per 25 o 26, visto che di domenica il Gran Bazar è chiuso, i numeri rimangono sempre quelli. Come poi vedete, sia per la Turchia sia per Istanbul luglio 2018 è stato un mese record: e sono proprio curioso di leggere poi quelli di agosto.

Devo aggiungere altro?

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