L’ultimo sultano (di Michele di Grecia)

Qualche settimana fa a Parigi ho comprato un romanzetto dal titolo scontato ma dall’autore sorprendente: L’ultimo sultano, di Michele di Grecia.

L’ultimo sultano eponimo è Abdülhamid, l’ultimo vero sultano ottomano deposto nel 1909 dopo la rivoluzione dei Giovani turchi; Michele di Grecia, principe e nipote di Giorgio I, è invece un autore affermato di romanzi storici (scritti per lo più per l’appunto in francese). Sul suo sito personale trovate la bibliografia completa.

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Francamente, ho trovato L’ultimo sultano poco avvincente e letterariamente scialbo; rimastica gli eventi storici conosciuti, aggiungendovi un tocco di umanità. Pubblicato nel 1991, diventa però rilevante per un aspetto in particolare: Abdülhamid NON è presentato come quel sovrano conosciuto e percepito come spietato e sanguinario in Europa, ma viene tratteggiato in modo convincente e dettagliato come illuminato e riformista (di cui infatti ricostruisce minuziosamente la carriera politica, intrecciata alle passioni amorose).

Insomma: il grande merito del principe-scrittore – e come greco, sospettabile invece di pregiudizi anti-turchi – è quello di aver ribaltato i temi classici della propaganda orientalista e islamofoba, gli stessi temi che purtroppo fanno furore anche oggi.

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