Turisti italiani (in viaggio) in Turchia

Ne abbiamo parlato più volte: i turisti italiani vengono scoraggiati a viaggiare in Turchia dalla disinformazione che inquina giornali e tg italiani, in cui regnano pregiudizi e ostilità di vario genere.

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Eppure, c’è ancora chi si fida: e chi si affida a persone appassionate e competenti – come la mia amica Elena Ventura di “Viaggio in Turchia”, che la disinformazione e i pregiudizi li combatte quotidianamente – capisce ancor meglio che la realtà è ben diversa da quella raccontata dai soliti cialtroni.

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Tornate a casa, così le hanno scritto:

Tour organizzato completamente da Elena last second! Una parola sul tour: magnifico. Elena: fantastica. Elena è una persona estremamente preparata e simpatica con una profonda conoscenza della storia e della religione. E’ stato un vero piacere fare la sua conoscenza.

Durante la nostra visita ad Istanbul mi ha illuminata con la storia dell’impero ottomano facendo riaffiorare i ricordi dei profondi rapporti che legano noi italiani a questi territori. Elena ci ha fatto compagnia lungo le nostre brevi giornate ad Istanbul mostrandoci angoli e luoghi indimenticabili, facendoci apprezzare appieno il loro spirito e la loro storia.

I media italiani tendenzialmente dipingono la Turchia come un luogo pericoloso. Sono in completo disaccordo. Le città turche sono purtroppo sottoposte al terrorismo come lo sono le nostre europee, ma la paura non fa parte di quel popolo che trasmette all’ospite una sensazione di calma e tranquillità assoluta.

Qui il tempo scorre ancora lento ed ogni cosa della giornata è scandita dalla preghiera. Le persone incontrate sono state tutte molto accoglienti, simpatiche, pronte al confronto e con una profonda fede.

Gli alberghi selezionati da Elena, soprattutto in Cappadocia, sono stati eccellenti. L’alimentazione che per noi italiani all’estero è sempre un po’ tricky, perfetta. Mangiano tantissima carne sulla quale non mi pronuncerò essendo io vegetariana, ma anche tanta frutta e verdura cucinate con uno stile molto mediterraneo.

Una piccola postilla per la Cappadocia; fate attenzione al periodo che scegliete per visitarla. Noi inconsapevolmente abbiamo scelto febbraio e abbiamo trovato 10 gradi e sole ma la gente del posto ci ha spiegato che normalmente di questi tempi si sfiorano i -15!!!

Spero un giorno di poter rivisitare quei luoghi che lasceranno per sempre dentro di me un ricordo indelebile dei profumi e dei colori tipici di quelle terre.

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