Crea sito

Le mie nuove vicine di casa (a Istanbul)

Galline00

AGGIORNAMENTO, 12 giugno 2016: come vedete le galline continuano a spassarsela, nessuno ancora gl’ha tirato il collo

Ieri mattina, tornando dal mio sopralluogo al cantiere del terzo ponte sul Bosforo, ho trovato nel giardinetto condominiale 3 galline che ruspavano beatamente. Al mio arrivo non si sono spaventate, ma hanno continuato imperterrite.

LEGGI ANCHE: Il terzo ponte sul Bosforo, lavori in corso

Dice: ma da dove sono saltate fuori? Il cancelletto era aperto, con ogni probabilità vengono da fuori (e comunque stamattina non c’erano più). Il dubbio però resta: ma cosa ci fanno delle galline libere di circolare in uno spazio completamente urbanizzato, in una zona residenziale di Istanbul? Però tutti gli stabili hanno dei portieri che vivono – con le rispettive famiglie – in loco, spesso provenienti dalle regioni rurali dell’Anatolia: e quindi immagino che qualcuno abbia semplicemente avuto nostalgia di casa, che abbia investito qualche lira per avere poi un bel brodo o un tavuk şiş genuini.

Gallinevicinedicasa

4 Risposte a “Le mie nuove vicine di casa (a Istanbul)”

  1. Praticamente lei fa come i vecchi che vanno a guardare i cantieri… Complimenti per la levatura intellettuale del post

    1. i cantieri sono di fronte casa mia, ogni volta che esco – o che comunque mi affaccio – sono costretto a vederli, i cantieri.

      si tratta comunque di un post spensierato e senza alcuna pretesa di “levatura intellettuale”: per questo non ce l’ha 🙂

      1. Non che gli altri post siano molto meglio: se non sono le galline, sono le mozzarelle e la pasta; se non è la gastronomia, sono i pregiudizi (sempre gli stessi da anni). sempre tarallucci e vino, insomma. se lei è contento così…

        1. sì, sto riproponendo vecchi post sui pregiudizi, a beneficio dei nuovi lettori e “amici” di Facebook. poi la gastronomia è molto seguita, sono i post più letti. ma c’è anche altro, qualche post di politica (l’impostazione del blog però è turistico-vacanziera)…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.