La fortezza segreta di Sant Ferran

In Spagna, più precisamente a Figueres (in Catalunya), c’è una grande fortezza in parte abbandonata davvero unica nel suo genere. È il castello di Sant Ferran, un’immensa costruzione composta da tre cinte murarie a forma di stella. Composta da imponenti mura difensive, bastioni, cortili interni e passaggi sotterranei, la fortezza di Figueres è imponente e affascinante. Il suo perimetro esterno misura ben 3.125 metri, ma è quello che si trova sotto il castello ad essere veramente affascinante.

Figueres

Per arrivare alla fortezza bisogna percorrere una lunga strada di collina, che sembra salire all’infinito e non portare da nessuna parte. Non è uno sbaglio: nonostante il castello di Sant Ferran sia immenso, è perfettamente integrato nell’ambiente che lo circonda e nascosto dalla vegetazione. Non riuscirete a scorgere le sue mura alte svariati metri fino a quando non vi troverete esattamente di fronte ad esse.

L’accesso alla fortezza è gratuito, molti cittadini della zona la sfruttano come parco per fare jogging e c’è un’intera popolazione di cerbiatti nei prati circostanti, ma è possibile fare visite guidate che portano i turisti a bordo di vecchie jeep militari a visitare gli angoli più interessanti e inaccessibili del castello. Prenotando una visita, le guide (in inglese e in spagnolo) raccontano l’affascinante e travagliata storia della fortezza, mostrando le particolarità tecniche e architettoniche. La fortezza, con il suo perimetro pentagonale (o a tartaruga) era stata infatti concepita per essere inespugnabile e perfettamente difendibile. Una vera e propria fortezza imprendibile e impenetrabile, almeno in teoria.

Grazie alle visite guidate è possibile scendere nei cinque canali sotterranei antimina che servivano in passato a difendere la fortezza. Illuminati solo da torce, i turisti possono addentrarsi nelle viscere del castello e sentire sulla propria pelle i brividi che provavano i soldati di guardia secoli fa’.

Come ultima tappa del tour ci sono poi le cisterne di acqua che si trovano nascoste sotto il cortile centrale. Le cisterne sono infatti navigabili, capaci di contenere ben 9 milioni di litri d’acqua. All’interno sono predisposti alcuni gommoni sui quali è possibile attraversarle, sempre ovviamente muniti di caschetto e luci, altrimenti è facilissimo perdersi!

 

Se poi vi trovate a Figueres, non potete perdervi il bizzarro museo di Salvador Dalì. Originario della zona, Dalì volle progettarlo lui stesso il museo che contiene molte delle sue opere più famoso. L’edificio colorato è riconoscibile facilmente a causa delle sue forme e dei suoi colori straordinari, ma non è niente in confronto a ciò che troverete all’interno. Entrare nel museo di Dalì è come entrare in un sogno allucinante, dove niente è immobile e tutto sembra prendere forme diverse a seconda dei punti di vista. Tra visi di donna giganteschi, barche sospese e statue dalle forme insolite, scoprirete cosa si celava dentro la mente del grande artista.