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Via della Stufa: la strada lucchese del peccato

Molto spesso, passeggiando per le nostre belle città italiane, capita di imbattersi in strade con dei nomi davvero particolari! 

Lucca non fa eccezione. All’interno della famosa cerchia muraria, sono racchiuse vie e corti con nomi davvero singolari! Grazie ai loro nomi (Corte del pesce, Corte delle uova, ecc.), possiamo capire facilmente che cosa si produceva, oppure vendeva, in questi luoghi.

Oggi vogliamo parlare di una strada in particolare: Via della Stufa.

Il nome deriva, molto probabilmente, dalla presenza di una “stufa”, altro termine per indicare i bagni caldi pubblici.

I bagni caldi pubblici diventarono popolari, nel XII secolo circa, in molte città europee. 

Da alcuni manoscritti tardo medievali possiamo leggere che i bagni pubblici erano accessibili a persone di entrambi i sessi e di ogni età, che insieme si immergevano in acqua o vapore.

Come potete immaginare, questo non solo era antigenico, ma anche fonte di scandali e polemiche. Ben presto infatti, queste “stufe”, divennero un luogo d’incontri più simili ad un bordello che ad una sauna!

Le più apprezzate “stufe” d’Italia, famose già dall’VIII secolo, erano quelle di Lucca, Ravenna, Pavia, Gaeta e Napoli.

Un testo di Luca Landucci del 1506, racconta una storia secondo la quale una statua della Madonna, posizionata davanti all’ingresso della stufa, chiuse gli occhi per non vedere ciò che succedeva nell’edificio di fronte a lei!

Per porre fine a questi incontri scandalosi, dal XV secolo, l’autorità provò a vietare i bagni misti; uomini e donne dovevano recarsi alle stufe in giorni differenti.

Questo però non bastò a fermare i proprietari delle stufe, che ormai avevano creato un vero business attorno a questi bagni.

L’unica soluzione fu quella di chiudere definitivamente tutti i bagni pubblici.

Quindi anche la rinomata stufa di Lucca venne chiusa, e a noi rimane solo il curioso nome di questa strada per ricordare la sua storia scandalosa.

credits: https://ilpalazzodisichelgaita.wordpress.com/2011/10/11/stufe-e-terme/