Vita e leggende di San Martino

San Martino è uno dei santi più amati, sia in Italia che all’estero.

Viene celebrato nel mese di Novembre e molte chiese, come la cattedrale di Lucca, sono state dedicate a lui.

San Martino di Tours nasce all’incirca nel 316, in Pannonia, nell’odierna Ungheria.

Suo padre era un tribuno militare dell’Impero romano, che decise di chiamarlo Martino in onore di Marte, il dio della guerra.

Divenuto ormai veterano, si trasferì con la famiglia a Pavia, dove gli era stato donato un podere, e qui Martino trascorse  tutta la sua infanzia

Nel 331 un editto imperiale obbligò tutti i figli dei veterani ad arruolarsi nell’esercito; così il futuro Santo entra a far parte della Scholae imperiale, un corpo scelto di 5000 soldati, non destinato alla battaglia ma a mantenere l’ordine pubblico.

Grazie all’importanza di questo corpo gli vennero affidati un cavallo e uno schiavo; fu spedito in Gallia, dove un avvenimento fece cambiare la sua intera esistenza.

Nel 331, durante un turno di guardia, incontrò un mendicante che stava soffrendo a causa del freddo; Martino, mosso dalla compassione, prese la sua spada e tagliò metà del suo mantello per donarlo al povero infreddolito.

La notte seguente gli apparve in sogno lo stesso mendicante, che rivelò di essere Gesù. Al suo risveglio il mantello di Martino era tornato integro.

Dopo questo avvenimento Martino si fece battezzare e divenne cristiano. Decise comunque di rimanere nell’esercito per altri venti anni e, successivamente, si impegnò contro l’eresia ariana e passò alcuni anni da eremita.

Trasferitosi a Poitiers divenne monaco e con i suoi compagni fondò uno dei primi monasteri in Occidente a Ligugé. 

Nel 371 i cittadini di Tours lo vollero come loro vescovo e svolse questo ruolo fino al 390, continuando la sua lotta contro l’eresia ariana e creando nuove comunità di monaci.

Morì l’8 Novembre de 397 a Candes- Saint-Martin, dove si era recato per mettere pace tra il clero locale.

Grazie alla sua fama e ai miracoli che gli sono stati attribuiti, il suo culto iniziò a diffondersi in vari paesi. 

San Martino viene festeggiato l’11 Novembre, la data in cui avvenne la sua sepoltura.

La basilica di Tours, a lui dedicata, divenne meta di pellegrinaggio.

Nel 1562, in seguito alle lotte di religione, le sue spoglie vennero date alle fiamme dai protestanti.

MIRACOLI E LEGGENDE DI SAN MARTINO

Ogni paese celebra il Santo in maniera diversa, ricordando avvenimenti differenti della sua vita.

In Scandinavia San Martino è festeggiato ricordando l’episodio delle oche: secondo la leggenda il santo non voleva diventare vescovo, così si nascose in una stalla piena di oche, queste fecero tanto rumore rivelando il suo nascondiglio.

In Italia il suo culto è legato all’estate di San Martino che si celebra a Novembre. Questo nome deriva dalla leggenda del mantello che Martino donò al povero, dopo che San Martino tagliò il suo mantello Gesù fece venire caldo come in estate per non far soffrire il freddo al suo benefattore. 

 

 Credits: https://it.wikipedia.org/wiki/Martino_di_Tours  

Precedente Lucca Comics and Games: dalle origini ai nostri giorni Successivo Via della Stufa: la strada lucchese del peccato