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L’incredibile crescita demografica delle Canarie nell’ultimo mezzo secolo

Negli ultimi cinquant’anni, la popolazione residente nell’arcipelago delle Canarie è cresciuta in modo costante, riflettendo lo sviluppo economico, turistico e infrastrutturale delle isole. Solo durante il periodo della pandemia di Covid-19 si è registrata una lieve flessione, dovuta al ritorno di decine di migliaia di stranieri nei paesi di origine. Terminata l’emergenza sanitaria, la crescita demografica è però ripresa rapidamente.

Nel 1975 la popolazione residente si attestava intorno a 1.253.443 abitanti, mentre nel giugno 2025 ha raggiunto quota 2.262.404, con un incremento di circa 1.009.000 persone, pari a un aumento dell’80% in mezzo secolo.

Anche nel corso dell’ultimo anno la popolazione ha continuato a crescere, seppure a un ritmo più moderato rispetto al passato, complice il forte aumento dei prezzi immobiliari e le difficoltà legate al reperimento di alloggi per i nuovi residenti.

Nonostante ciò, le Canarie restano una delle regioni spagnole con il maggior incremento demografico relativo, sostenuto sia dal flusso migratorio internazionale sia dal costante arrivo di nuovi residenti provenienti dalla Spagna continentale e da altri Paesi europei attratti dal clima, dalla qualità della vita e dalle opportunità economiche offerte dalle isole.

Più di mezzo milione di nuovi abitanti dal 2000

Dal 2000 a oggi, la popolazione canaria è aumentata di oltre mezzo milione di persone, superando i 2,2 milioni di residenti. Sebbene la crescita si sia distribuita in tutte le isole, si è verificato un trasferimento interno marcato: dalle aree rurali verso le zone costiere e urbane, dove si concentra la maggior parte dei servizi e delle opportunità di lavoro.

Un esempio emblematico è il comune di Adeje (Tenerife), che ha registrato la crescita più rapida dell’arcipelago: dai 14.007 abitanti del 2000 ai 49.270 del 2022, più che triplicando la popolazione in poco più di vent’anni.

L’impatto dei residenti stranieri

Gran parte di questa espansione demografica è dovuta all’arrivo di residenti stranieri, che scelgono le Canarie come luogo di residenza stabile. A Adeje e Arona, i cittadini di origine straniera rappresentano oltre la metà della popolazione (rispettivamente 56% e 51%).

Questo fenomeno si riscontra anche in altri centri turistici delle isole orientali. A Yaiza (Lanzarote), la popolazione è passata da 5.175 a 16.924 residenti; mentre a Antigua e La Oliva (Fuerteventura) gli stranieri costituiscono ormai una quota pari o superiore ai cittadini spagnoli.

Fuerteventura e Lanzarote: le isole cresciute di più

Il caso più impressionante è quello di Fuerteventura, che ha più che raddoppiato la popolazione in poco più di vent’anni: da 60.124 abitanti nel 2000 a 126.864 nel 2023.
Comuni come Antigua (+168%) e La Oliva (+164%) rappresentano esempi concreti di questa crescita esplosiva, legata sia all’espansione del turismo sia alla residenza stabile di lavoratori e pensionati europei.

Lanzarote è la seconda isola per ritmo di crescita demografica: da 96.310 abitanti nel 2000 a 151.112 nel 2022, con un incremento del 62%.

Tenerife e Gran Canaria: le più popolose

Tenerife resta l’isola più popolata dell’arcipelago, con 931.646 residenti nel 2022, in crescita del 31% rispetto ai 709.365 del 2000.
Segue Gran Canaria, che è passata da 741.161 a 853.262 abitanti (+15%), con una dinamica più moderata ma ancora positiva.

Le isole minori hanno avuto andamenti più contenuti:

  • La Gomera è cresciuta del 19% (da 18.300 a 21.798 abitanti),

  • El Hierro del 33% (da 8.533 a 11.423),

  • mentre La Palma, pur restando tra le più popolose delle isole occidentali, ha registrato solo un +1,1%, passando da 82.483 a 83.439 residenti.

Un arcipelago in trasformazione

Il costante aumento della popolazione, insieme alla crescente presenza internazionale, sta modificando la fisionomia sociale, economica e urbana delle Canarie.
Se da un lato la crescita porta dinamismo economico e multiculturalità, dall’altro impone nuove sfide in termini di pianificazione urbana, servizi pubblici e sostenibilità ambientale, specialmente nelle isole più turistiche.

NOTA IMPORTANTE: i dati relativi alla popolazione residente in tutto l’Arcipelago menzionati all’inizio dell’articolo e nel grafico, sono aggiornati al giugno 2025, mentre quelli menzionati successivamente per ciascuna isola, sono fermi al 2022: questo produce una incongruenza tra i due dati.

Diario Tenerife

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