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Arriva il respiratore subacqueo che estrae ossigeno dall’acqua!

Finalmente è stato realizzato il prototipo dell’invenzione che tutti i subacquei, da sempre, aspettavano con ansia. Un respiratore capace di estrarre ossigeno dall’acqua e consentire di respirare senza dover indossare pesanti e ingombranti bombole, con una durata limitata. Il dispositivo è stato presentato di recente, e non si può stabilire quando potrà essere commercializzato.

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Di seguito traduco dall’inglese alcuni stralci dell’articolo del sito peacefulwarriors.net:

“Una nuova invenzione sembra destinata a cambiare il mondo delle immersioni. E’ choccante l’idea che questo apparecchio possa efficacemente separare l’ossigeno dall’acqua, durante le immersioni, su richiesta. Una serie di piccoli filamenti hanno fori microscopici che sono più piccoli delle molecole d’acqua.

Si chiama ‘Triton Oxygen Respirator’, un dispositivo in miniatura ma incredibile che farà cessare la necessità di immergersi con grandi bombole, e permetterà alle immersioni di durare molto, molto più a lungo di quanto si può fare con le apparecchiature attuali.

Il dispositivo non funzionerà solo sott’acqua, ma anche fuori. Con piccole modifiche il dispositivo potrà essere utilizzato anche dai Vigili del Fuoco, per muoversi più agevolmente durante gli interventi, per esempio dove l’ambiente è saturo di fumo, ed è necessario avere un respiratore.

Potrà essere inoltre adottato come dispositivo di sicurezza per le navi, e persino per gli aerei, prevedendone uno per ciascun membro dell’equipaggio e per i passeggeri.

Si tratta sicuramente di un’invenzione storica ed interessante, che entusiasmerà gli appassionati di subacquea. Resta da capire se e quando sarà disponibile per la commercializzazione.

 

12 Risposte a “Arriva il respiratore subacqueo che estrae ossigeno dall’acqua!”

  1. Ciao,
    purtroppo e’ impossibile che questo dispositivo possa sostituire le bombole da immersione.
    Immergendosi a profondita’ crrescenti, la pressione dell’acqua aumenta. A causa di cio’, la cassa toracica sarebbe incapace di espandersi ed inspirare. Per permettere la respirazione, e’ necessario inspirare aria compressa.
    Questo dispositivo e’ certamente incapace di comprimere l’aria, in quanto e’ ovviamente troppo piccolo, anche immaginando di immergersi usando ossigeno invece che aria (e’ possibile, ma non credo lo facciano in tanti).
    Ipotizzando di poter estrarre dall’acqua ossigeno sufficiente alla vita umana, bisognerebbe riempire i polmoni con una soluzione incomprimibile.
    Non credo sia impossibile, ma certo non e’ un’immersione ricreativa.
    Fonte: brevetti sub e laurea in scienze motorie.

    1. Si potrebbe respirare il solo ossigeno ma con la limitazione della profondità tra i sei metri e i 7, profondità testata, oltre tale profondità l’ossigeno diventa tossico per l’organismo, deve essere tagliato con altri gas.
      Detto come va detto se si potesse usare liberamente fino ai 5 metri sarebbe un bellissimo risultato.
      Pietro
      Istruttore subacqueo

    2. Hai considerato il fatto che a grandi profondità l’aria che si estrarrebbe sarebbe già compressa dalla colonna d’acqua? nei polmoni entrerebbero quindi un ossigeno sottoposto alla stessa pressione della cassa toracica. Comunque utilizzarlo anche fino a profondità di 5/10 metri sarebbe un traguardo stupendo visto che gran parte delle attività subacquee si svolgono a piccole profondità.

  2. Bullshits: da dove dovrebbe estrarre l’azoto necessario alla corretta miscela di gas?
    Senza contare quanta acqua dovrebbe “filtrare” per estrarre la quantità minima di ossigeno necessaria ad una sola inspirazione..

  3. Questo dispositivo potrebbe essere associato ad un sistema di respirazione a circuito chiuso tipo rebreather in cui si respira sempre la stessa aria, debitamente privata della CO2 prodotta dalla respirazione con acqua di calce o soda.. In questo caso sarebbero necessarie solo delle piccole bombole contenenti azoto o miscele tipo trimix per immersioni ad alta profondità. Il vapore acqueo della respirazione sarebbe facilmente eliminabile in acqua. Con questo sistema, rispetto agli ARA e anche al normale rebreather, si respirerebbe aria calda e non si avrebbero signifiative variazioni di assetto dovute allo svuotamento delle bombole. Se il sistema funziona a dovere, quindi, maggiore automonia, maggiore confort e maggiore sicurezza.

  4. SE SOLO PERMETTESSE DI SCENDERE 20 CM SOTTO ACQUA SAREBBE UN PASSO AVANTI RESPIRARE SOTT ACQUA A UN METRO SAREBBE BELLISSIMO

  5. Lo usano gia’ a livello militare, all occorrenza per non far vedere bolle in superficie. serve per le incursioni.

  6. L’apparecchio ovviamente potrebbe arricchire di ossigeno aria espirata dai polmoni. un decapneizzatore provvederà a rimuovere la CO2. E’ovvio che è necessaria una quantità di aria nei pomoni prima dell’immersione, che serve a veicolare O2 e CO2 all’interno dei polmoni

  7. l’invenzione e’ bellissima, ma sono sicuro che qualcuno prima o poi inventera’ una legge che vietera’ di usarlo specialmente per uso di pesca

  8. Quanta acqua deve passare attraverso il dispositivo per “estrarre” l’O2 necessario a un solo respiro umano? Mi vengono in mente le branchie dei tonni, e la loro velocità in acqua. Uguale alla mia.

  9. e’ un ottima invenzione, mi congratulo con l’ inventore,Ma secondo me sarebbe meglio non commercializzarlo, solo per evitare una catastrofe MARINA. Immaginate la distruzione dei fondali, senza parlare dei pesci.

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